Allo stabilimento Ficomirrors di Morcone, in provincia di Benevento, si è aperta una vertenza dopo che l'azienda ha comunicato l'intenzione di trasferire in Polonia la produzione dello specchietto destinato al Fiat Ducato. A sollevare il caso è stato Pellegrino Mastella, che ha avvertito che il reddito di oltre 200 famiglie potrebbe essere a rischio e ha chiesto un tavolo regionale immediato.

La cifra di "oltre 200 famiglie" è la stima riportata da Mastella. Nei materiali acquisiti non era disponibile una verifica indipendente del numero esatto di lavoratori coinvolti, né una dichiarazione diretta di Ficomirrors o del gruppo Ficosa che confermi motivazioni, tempi o modalità del trasferimento.

Stabilimento bloccato, i sindaci con i lavoratori

Secondo i sindaci dell'Alto Tammaro, dopo l'annuncio del trasferimento i lavoratori hanno bloccato lo stabilimento di Morcone. I sindaci hanno espresso solidarietà ai lavoratori e chiesto che la produzione a Morcone sia salvaguardata.

Le cronache locali collegano la vertenza al trasferimento in Polonia, di cui si riferisce, della linea dello specchietto per il Fiat Ducato, e riportano che i sindaci hanno chiesto all'azienda di riaprire il confronto con sindacati e istituzioni.

Tra le motivazioni citate per la scelta, i sindaci richiamano una differenza nel costo del lavoro. Il riferimento a retribuzioni intorno ai 4 euro l'ora in Polonia è riportato dai sindaci come un'informazione ancora da confermare, non come un dato verificato.

La richiesta di un tavolo regionale

Mastella riferisce contatti con la Regione Campania e sollecita un tavolo regionale che riunisca istituzioni, sindacati e azienda. La richiesta è di un confronto strutturato per chiarire le intenzioni dell'azienda e tutelare l'occupazione e la continuità produttiva a Morcone.

La stessa richiesta di dialogo è condivisa dai sindaci dell'Alto Tammaro, che chiedono che la produzione resti sul territorio e che il negoziato riprenda.

Annunciata un'interrogazione parlamentare

Il deputato Francesco Maria Rubano ha annunciato un'interrogazione parlamentare ai ministri competenti per il Lavoro e per le Imprese e il Made in Italy. Secondo quanto riportato, l'interrogazione mira a chiarire le intenzioni dell'azienda e a sostenere tutele per l'occupazione e la continuità produttiva.

Le risposte politiche convergono quindi su un punto: l'apertura di un confronto formale tra azienda, rappresentanze sindacali e istituzioni pubbliche.

Cosa è noto e cosa resta da verificare

Cosa stabiliscono le informazioni disponibili:

  • La vertenza riguarda lo stabilimento Ficomirrors di Morcone e l'intenzione comunicata di trasferire in Polonia la produzione dello specchietto per il Fiat Ducato.
  • I lavoratori hanno bloccato lo stabilimento, secondo quanto riferito dai sindaci dell'Alto Tammaro.
  • Mastella ha lanciato l'allarme per oltre 200 famiglie e ha chiesto un tavolo della Regione Campania.
  • Rubano ha annunciato un'interrogazione parlamentare ai ministri competenti.

Cosa resta non verificato:

  • Nei documenti acquisiti non era disponibile alcuna dichiarazione diretta di Ficomirrors o di Ficosa.
  • Non è ancora documentato se il trasferimento sia una decisione definitiva o una proposta aziendale.
  • Il numero esatto di lavoratori o famiglie coinvolti non è stato verificato in modo indipendente.
  • La cifra riportata sulle retribuzioni in Polonia resta un'affermazione non confermata attribuita ai sindaci.

Cosa seguire

I prossimi passi da seguire sono se la Regione Campania convocherà il tavolo richiesto, se Ficomirrors diffonderà una posizione formale su portata e tempi del trasferimento in Polonia, e cosa emergerà dall'interrogazione parlamentare annunciata. Per i lettori del Sannio, il tema centrale è se il confronto riuscirà a garantire lo stabilimento di Morcone e i suoi lavoratori prima che un eventuale spostamento della produzione diventi effettivo.