Il circolo del Partito Democratico di Telese Terme ha espresso pubblicamente profonda preoccupazione per i recenti licenziamenti alla clinica GEPOS e ha dichiarato la propria solidarietà ai lavoratori coinvolti. Nella nota si chiede all'azienda di chiarire le ragioni dei provvedimenti e di valutare soluzioni alternative in grado di tutelare l'occupazione e i diritti dei lavoratori.
Il partito ha inoltre chiesto il coinvolgimento dell'ASL di Benevento, della Regione Campania, dell'amministrazione comunale di Telese Terme, dell'azienda e delle organizzazioni sindacali per individuare una soluzione condivisa.
Due tecnici di laboratorio coinvolti dopo oltre 30 anni
Secondo quanto riportato da NTR24 sulla base di fonti sindacali, due tecnici di laboratorio della GEPOS sono stati coinvolti dopo oltre 30 anni di lavoro. I sindacati hanno riferito che una lettera di licenziamento era stata consegnata mentre il secondo lavoratore si trovava in ferie.
I sindacati hanno chiesto verifiche sull'organizzazione del laboratorio. Hanno riferito che il laboratorio effettua oltre 200.000 prestazioni all'anno, un dato attribuito a informazioni sindacali e non verificato in modo indipendente nelle fonti esaminate.
FP CGIL e UIL FPL hanno annunciato un sit-in davanti alla clinica GEPOS di Telese Terme per il 26 ottobre, dalle ore 10:00 alle 13:00.
Una vertenza iniziata mesi prima
I recenti licenziamenti seguono una più ampia procedura di riduzione del personale. Realtà Sannita riferisce che la procedura riguardava inizialmente circa 16 lavoratori, tra infermieri, un radiologo, tecnici di laboratorio, personale amministrativo e addetti ai servizi di supporto.
Realtà Sannita collega la vertenza a una perdita relativa al 2025 di circa 3,68 milioni di euro e a un presunto esubero di personale. Si tratta di dati riportati dalla stampa locale e privi di documentazione aziendale o istituzionale acquisita in modo indipendente.
Tra le proposte aziendali emerse durante la procedura figurano l'esternalizzazione di parte del lavoro di cucina, la riduzione dell'orario dei tecnici di laboratorio da 36 a 20 ore settimanali e il possibile licenziamento di un biologo. I sindacati si sono opposti a queste soluzioni o le hanno messe in discussione.
Secondo Lab TV, i sindacati hanno inoltre contestato l'adeguatezza del percorso di consultazione e chiesto ulteriori verifiche sui carichi di lavoro e sul fabbisogno di personale del laboratorio.
Cosa resta da chiarire
Diversi punti centrali non risultano accertati nelle fonti disponibili. La posizione attuale della GEPOS, le ragioni formali dei licenziamenti e un'eventuale risposta dell'azienda alle contestazioni dei sindacati non sono documentati nel materiale esaminato.
Anche il numero esatto dei licenziamenti definitivi, lo stato giuridico e l'esito finale della procedura di licenziamento collettivo, così come l'esito del sit-in annunciato per il 26 ottobre, non sono disponibili nei documenti acquisiti.
Per residenti e lavoratori, il prossimo momento pubblico è il sit-in sindacale annunciato davanti alla clinica di Telese Terme. Eventuali ulteriori chiarimenti sono attesi dall'azienda, dall'ASL di Benevento, dalla Regione Campania e dall'amministrazione comunale, il cui coinvolgimento congiunto è stato richiesto dal Partito Democratico di Telese Terme.