Il consigliere regionale Fernando Errico ha chiesto alla Regione Campania e all’EAV di potenziare il trasporto pubblico tra Benevento e Napoli, affermando che affidabilità, puntualità e capacità devono migliorare affinché nessun pendolare con regolare biglietto resti a terra.

La richiesta è stata riportata da NTR24 il 3 ottobre 2026. Era indirizzata a Mario Casillo e all’amministratore EAV Pietro Diamantini e seguiva disagi operativi segnalati dai passeggeri l’1 ottobre.

Cosa è successo l’1 ottobre

Secondo NTR24, sulla base della lettera di Errico e delle segnalazioni dei passeggeri, i viaggiatori sul collegamento Benevento–Napoli hanno incontrato diversi problemi l’1 ottobre.

Tra le difficoltà segnalate figurano problemi nell’emissione dei biglietti, un autobus indicato come privo di autista disponibile e informazioni limitate da parte dell’assistenza alla clientela. NTR24 riporta inoltre una capacità insufficiente degli autobus, con il rischio che passeggeri in possesso di regolare biglietto non possano salire a bordo nelle fasce orarie più utilizzate.

Questi problemi non sono stati verificati in modo indipendente sulla base di dati operativi, e nella ricerca disponibile non è stata trovata alcuna risposta ufficiale dell’EAV o della Regione Campania che affronti specificamente il presunto disservizio dell’1 ottobre.

Cosa ha chiesto Errico

Errico ha chiesto un servizio Benevento–Napoli più affidabile e adeguatamente dotato di personale, con particolare attenzione ad affidabilità, puntualità e capacità.

La sua proposta si articola in due punti concreti:

  1. Analizzare il numero di passeggeri per singola corsa per individuare dove la domanda è più alta.
  2. Rafforzare le corse più affollate per prevenire il sovraffollamento e ridurre il rischio che passeggeri con biglietto non possano salire a bordo.

L’attenzione alle singole corse è importante per i lettori perché il problema segnalato non riguardava solo i ritardi, ma la capacità nelle ore di punta. Un servizio può partire in orario e comunque non rispondere alle esigenze dei pendolari se il mezzo è troppo piccolo rispetto alla domanda o se problemi di biglietteria e di personale rallentano la salita a bordo.

Contesto più ampio: la strategia della Regione per l’EAV

La richiesta locale si inserisce in una discussione regionale più ampia sulla qualità del servizio EAV.

La Regione Campania afferma che la sua strategia di rilancio dell’EAV punta su tecnologia e sicurezza della rete, rinnovo del materiale rotabile e riqualificazione delle stazioni e dei parcheggi di interscambio. La strategia include anche gli obiettivi di migliorare la frequenza del servizio e potenziare stazioni e strutture di interscambio.

Questo programma più ampio non è specifico del servizio sostitutivo Benevento–Napoli, quindi non si può presumere che le sue misure si applichino immediatamente a questa tratta. Le fonti disponibili non forniscono numeri aggiornati sui passeggeri, orari dettagliati né una data confermata di attuazione per ulteriori servizi Benevento–Napoli.

Resta comunque una direzione coerente: la richiesta locale di collegamenti Benevento–Napoli più affidabili corrisponde all’obiettivo più generale dichiarato dalla Regione di migliorare l’affidabilità e l’accessibilità del trasporto pubblico.

Cosa devono osservare i pendolari

Per i passeggeri che utilizzano la Fermata di via Paolo Diacono a Benevento e le altre fermate del corridoio Benevento–Napoli, le questioni chiave sono operative e di breve periodo.

La prima è se EAV e Regione pubblicheranno una valutazione della domanda per singola corsa, come proposto da Errico, e se verrà aggiunta capacità extra dove è stato segnalato sovraffollamento. La seconda riguarda il miglioramento di biglietteria, disponibilità degli autisti e informazione ai passeggeri sui servizi interessati, poiché questi erano tra i problemi specifici sollevati dopo l’1 ottobre.

Fino alla comunicazione di una risposta ufficiale o di una modifica degli orari, i viaggiatori dovrebbero continuare a fare riferimento alle attuali informazioni di viaggio dell’azienda e all’assistenza alla clientela, e tenere i biglietti disponibili per il controllo dove la salita a bordo è limitata dalla capacità.

Fonti: servizio NTR24 del 3 ottobre 2026 sulla lettera di Errico; comunicato della Regione Campania sulla politica di rilancio dell’EAV.