Il Napoli ha perso 2-0 contro l'Avellino in un allenamento congiunto a Castel Volturno, mentre l'attenzione intorno al club si è concentrata su Scott McTominay e sui controlli medici che decideranno quando potrà tornare a pieno regime.

L'Avellino ha segnato entrambe le reti nel secondo tempo, con Venturi e Di Maggio. Il risultato di per sé ha poco peso sul piano competitivo: la partita era stata organizzata soprattutto come test di condizione per i giocatori del Napoli rimasti a Castel Volturno durante la sosta per le nazionali, con diversi giocatori della prima squadra impegnati con le rispettive selezioni.

Un test di condizione, non un verdetto

Le partite di allenamento durante una sosta per le nazionali servono a mettere minuti nelle gambe e a valutare la condizione, non lo stato di forma. Per il Napoli, la gara con l'Avellino ha offerto tempo di gioco a chi è rimasto, mentre l'Avellino ne ha approfittato con due gol nel secondo tempo.

I resoconti disponibili non riportano le formazioni complete né informazioni tattiche dettagliate della partita, quindi c'è poca base affidabile per trarre conclusioni più ampie sull'assetto o sulle gerarchie del Napoli da questo 2-0.

McTominay: prima il lavoro individuale, poi l'idoneità

McTominay sta recuperando dopo un intervento per un'aritmia benigna e sta attualmente seguendo un programma di allenamento individuale.

Prima di poter tornare a lavorare a pieno regime con il gruppo o essere preso in considerazione per una convocazione, dovrà ottenere nuovamente l'idoneità sportiva. Questo passaggio medico è lo snodo decisivo del suo percorso di recupero, e la prossima visita specialistica stabilirà se potrà avvicinarsi al rientro tra i giocatori disponibili.

I resoconti descrivono la prossima settimana come potenzialmente decisiva per questo via libera, ma non stabiliscono che l'idoneità sarà concessa né che il giocatore sarà inserito in squadra.

Cosa significherebbe davvero un possibile rientro contro il Frosinone

Il Napoli spera di poterlo valutare in vista della partita contro il Frosinone, ma sia l'eventuale convocazione sia un possibile impiego restano condizionati al via libera medico e alle sue condizioni fisiche.

Un possibile rientro contro il Frosinone non va quindi letto come una promessa di minuti in campo. Anche in caso di esito medico positivo, lo staff dovrà comunque valutarne la condizione dopo il programma individuale e decidere se siano opportune la convocazione, la panchina o ulteriore lavoro.

Per i tifosi, la sequenza pratica è semplice: prima l'idoneità, poi l'allenamento in gruppo, infine la decisione sulla convocazione. Finché il primo passo non sarà completato, tutto il resto resta in sospeso.