Il tredicenne Luigi D'Ascoli di San Giuseppe Vesuviano è arrivato secondo nella FIA Karting World Cup 2026, nella categoria OK-N Junior, al Leopard Circuit di Viterbo.

Il risultato, confermato dalla classifica finale ufficiale della FIA Karting, colloca D'Ascoli alle spalle del vincitore Niccolò Perico. Il cronometraggio ufficiale registra un distacco di 5,949 secondi in finale, con un miglior giro di 53,743 secondi per D'Ascoli, su Parolin/TM Kart/MG.

Un podio per il Modena Kart Racing Team

D'Ascoli ha gareggiato per il Modena Kart Racing Team. Il resoconto dedicato al suo podio riporta che la categoria OK-N Junior contava a Viterbo 110 concorrenti.

Il dato dà la misura delle dimensioni dell'evento: un elenco iscritti numeroso dal quale D'Ascoli è emerso come secondo classificato nella classifica finale.

Già una vittoria a Viterbo

Viterbo non era una pista nuova per il giovane pilota dell'area vesuviana. Prima della World Cup, D'Ascoli aveva vinto la prova finale del Campionato Italiano disputata sullo stesso Leopard Circuit.

Quella precedente vittoria sulla stessa pista offre il contesto del risultato in World Cup, mostrando il suo stato di forma a Viterbo prima della finale internazionale.

Una famiglia con una storia nelle corse

D'Ascoli è nipote da parte di madre di Luigi Sambuco, pilota di lunga data nelle gare in pista e nelle cronoscalate.

Il legame familiare collega il podio della World Cup a un consolidato background motoristico in Campania, con l'esperienza del nonno nelle gare in circuito e nelle cronoscalate che precede la carriera kartistica del nipote.

Le fonti disponibili non forniscono un resoconto completo, manche per manche, del weekend di D'Ascoli in World Cup, né dettagli sulla sua scuola, sulla sua base di allenamento o sulle classifiche stagionali oltre il risultato di Viterbo. La pagina ufficiale della FIA conferma la classifica finale, mentre l'età e la residenza a San Giuseppe Vesuviano sono riportate dalla stampa italiana.