Marigliano ha una nuova giunta comunale. Il sindaco Gaetano Bocchino ha nominato quattro assessori dopo aver ritirato le dimissioni, chiudendo — almeno per ora — una crisi politica che aveva lasciato l'amministrazione cittadina in una fase di stallo.
Secondo Metropolis Web, le quattro nomine iniziali sono Annamaria De Falco, Giovanni Perillo, Giuseppe Maddaloni e Pasquale Guercia. Per completare l'esecutivo è attesa una quinta assessora, ma nel servizio principale non erano ancora stati annunciati né la sua identità né le sue deleghe.
Chi si occupa di cosa
Le deleghe ripartiscono il lavoro centrale del Comune tra i quattro nuovi assessori:
- Annamaria De Falco: bilancio, contenzioso, tributi e patrimonio comunale
- Giovanni Perillo: ambiente, igiene dei rifiuti, verde pubblico, decoro urbano e cimitero
- Giuseppe Maddaloni: lavori pubblici, pianificazione territoriale, politiche abitative, Area PIP, edilizia scolastica e sportiva, e rigenerazione urbana
- Pasquale Guercia: politiche sociali e pubblica istruzione
Per i cittadini, questa ripartizione è la guida pratica alla ripartenza: finanze e tributi a De Falco, servizi ambientali quotidiani e questioni cimiteriali a Perillo, edilizia, pianificazione e infrastrutture scolastiche a Maddaloni, welfare e politiche scolastiche a Guercia.
Perché adesso: dalle dimissioni al nuovo inizio
Le nomine sono arrivate dopo il ritiro delle dimissioni di Bocchino, al termine di un periodo di tensione politica, come riportato da Metropolis Web e da La Provincia Online.
Alla base c'era una rottura completa con la precedente amministrazione. Scisciano Notizie riferisce che Bocchino aveva presentato le dimissioni il 31 agosto dopo aver sciolto la giunta precedente, citando divisioni e personalismi all'interno della maggioranza e mettendo al primo posto l'interesse della città.
In questo contesto, la nuova giunta è un tentativo di ripartenza: una squadra più ristretta e ridefinita, nominata solo pochi giorni dopo la marcia indietro del sindaco sulle dimissioni.
Una scelta tecnica — e le prime critiche
Un servizio locale, Marigliano.net, ha presentato la squadra in arrivo come una giunta tecnica e ha riferito l'opposizione del gruppo civico PER Marigliano.
Questa lettura è importante per ciò che verrà dopo. Se la nuova squadra sia davvero indipendente e basata sulle competenze, piuttosto che semplicemente un diverso equilibrio politico della maggioranza, resta una questione di interpretazione politica locale. Le fonti acquisite non risolvono questo interrogativo.
Cosa tenere d'occhio
Restano aperti tre punti:
Primo, la quinta nomina. Fino a quando l'attesa quinta assessora non sarà nominata, l'esecutivo resterà incompleto e l'equilibrio finale delle responsabilità non sarà del tutto chiaro.
Secondo, la tenuta politica. La crisi è nata da tensioni interne alla maggioranza. La prova per la nuova squadra sarà capire se una diversa formula di giunta risolverà quelle tensioni oppure le sposterà soltanto altrove.
Terzo, la procedura. Le fonti esaminate non stabiliscono se la nuova giunta abbia completato tutte le formalità comunali richieste. La conferma formale e i primi passaggi in consiglio mostreranno quanto sia solido il nuovo inizio.
Per ora, Marigliano ha di nuovo una direzione definita: quattro assessori nominati, deleghe chiare e un sindaco che ha scelto di restare e ricostruire invece di andarsene.