Pasquale Di Buono fu ucciso a colpi di fucile ad Acerra il 10 agosto 1989. Secondo Metropolis Web, gli investigatori hanno ora riaperto il caso, collegandolo — secondo quanto riportato — a una conversazione intercettata il 18 novembre 2025.

La ricostruzione riportata si concentra su Giovanni Lombardo. Secondo gli investigatori citati nell'articolo, Lombardo si trovava fuori dal carcere di Campobasso in licenza di sei giorni quando avvenne l'agguato e rientrò in carcere alle 21:55 di quella sera. L'articolo sostiene che egli abbia organizzato e preso parte all'omicidio durante quell'assenza.

L'accusa ipotizza l'omicidio volontario premeditato aggravato dalle finalità mafiose, commesso con complici non identificati. Il presunto movente sarebbe l'opposizione di Di Buono a Cuono Crimaldi, che secondo gli investigatori avrebbe ordinato l'omicidio.

Le informazioni disponibili restano una ricostruzione investigativa e accusatoria, non una condanna definitiva. Lo stato procedurale completo del caso ed eventuali successivi vagli giudiziari non risultano chiariti nelle notizie acquisite finora.