Il 19 settembre 2026 il sangue di San Gennaro si è sciolto nel Duomo di Napoli. Secondo quanto riportato da Metropolis Web, l'annuncio è stato dato alle 10:04 all'interno della cattedrale.
Monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro, ha annunciato lo scioglimento ai fedeli presenti. Le sue parole sono state: «Il sangue è sciolto». L'annuncio è stato accolto dagli applausi dopo un periodo di preghiera e attesa dentro la cattedrale.
L'arcivescovo Domenico Battaglia ha segnato la celebrazione della festa con un appello alla pace. Secondo la stessa cronaca, ha usato l'omelia per chiedere la fine dei conflitti armati e la protezione dei bambini e dei civili.
Una reliquia custodita nel Duomo di Napoli
La reliquia è tradizionalmente custodita in due ampolle sigillate di vetro, all'interno di un reliquiario d'argento nel Duomo di Napoli. È al centro della venerazione durante la cerimonia in cattedrale.
Le fonti descrivono la tradizione e l'osservazione riportata. Lo scioglimento riferito è presentato come un prodigio religioso, e le fonti non stabiliscono una spiegazione scientifica del cambiamento osservato. Non forniscono un'analisi autenticata della sostanza contenuta nell'ampolla.
Le tre date tradizionali
Il 19 settembre è una delle tre ricorrenze annuali tradizionali legate al fenomeno. Le altre due sono il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 16 dicembre.
La cerimonia unisce la devozione religiosa, la venerazione di una reliquia e un più ampio ruolo civico e culturale a Napoli.