La nona edizione di Pizza a Vico si è svolta a Vico Equense dal 15 al 17 settembre 2026, unendo pizza, eccellenze della produzione alimentare, attività culturali, iniziative di inclusione e partecipazione della comunità.
Nei tre giorni, gli organizzatori hanno servito 45.000 fette, equivalenti a 4.500 pizze da 50 centimetri e a 2.250 metri di Pizza di Vico. I dati sono stati riportati da Metropolis Web e confermati da la Repubblica e Lo Strillone.
Biglietti di beneficenza esauriti in poche ore
I biglietti di beneficenza legati a tre progetti per la comunità sono andati esauriti in poche ore già nel primo giorno. Gli organizzatori hanno inoltre segnalato incassi record rispetto alle edizioni precedenti.
Le fonti non indicano l'importo totale raccolto né quanto sia stato destinato a ciascun progetto.
I tre progetti sostenuti
Il ricavato ha sostenuto tre iniziative locali:
- il restauro della statua del Cristo Morto
- la manutenzione dell'area sportiva e ludica di Montechiaro
- "Oltre il Canile", progetto dedicato alle adozioni di animali e alla cura responsabile degli animali
L'elenco dei progetti è stato riportato in modo indipendente da Metropolis Web e la Repubblica.
Cosa significano i numeri
Per i lettori, i totali principali si possono così riassumere:
- 45.000 fette servite nei tre giorni
- 4.500 pizze individuali da 50 centimetri
- 2.250 metri di Pizza di Vico distribuiti
Non è stato pubblicato alcun dato di affluenza verificato in modo indipendente. Le cronache parlano di migliaia di partecipanti, ma resta una stima descrittiva e non un numero confermato.
Allo stesso modo, i resoconti pubblicati non forniscono l'elenco completo delle pizzerie partecipanti né una ripartizione dettagliata delle 45.000 fette per produttore o tipo di pizza.
Le tre testate riportano informazioni sostanzialmente simili, confermando i totali, le date, l'esaurimento dei biglietti e gli incassi record, con una limitata indipendenza metodologica tra loro.