Uno yacht di lusso del valore di circa 2,6 milioni di euro è stato sequestrato nel porto di Torre Annunziata nell'ambito di un'indagine per presunta evasione doganale superiore a 572.000 euro.
Il sequestro è stato eseguito il 22 ottobre 2026 in base a un decreto di sequestro preventivo d'urgenza emesso dalla Procura di Torre Annunziata, secondo quanto riportato dalla stampa locale.
Operazione congiunta in porto
L'operazione ha coinvolto la Stazione Navale di Napoli della Guardia di Finanza e funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
L'imbarcazione interessata batteva bandiera delle Isole Cayman e misurava circa 78 piedi, pari a 24 metri, di lunghezza.
Le accuse
Secondo gli investigatori, lo yacht sarebbe rimasto in acque e porti dell'Unione europea oltre il periodo consentito di ammissione temporanea, con presunti tributi doganali non versati quantificati in 572.000 euro.
Gli investigatori stanno inoltre esaminando una presunta falsa dichiarazione secondo cui lo yacht sarebbe arrivato da Hammamet, in Tunisia, il 15 maggio 2023.
Secondo quanto riportato, gli investigatori hanno ricostruito la presenza dello yacht nel Golfo di Napoli dal giugno 2022 all'ottobre 2026, a eccezione di un periodo in secco presso un cantiere del porto turistico di Torre Annunziata.
Il proprietario dello yacht, la società di gestione e l'equipaggio non sono stati identificati nelle informazioni disponibili, e il nome dell'imbarcazione e il suo definitivo status giuridico non sono stati resi noti.
Le accuse restano nell'ambito delle indagini preliminari e non sono state accertate con sentenza definitiva.