Napoli on the Road, fondata e guidata da Michele Pascarella a Londra, è al primo posto della classifica 50 Top Pizza World 2026. La classifica, annunciata a Napoli al Teatro Mercadante durante una cerimonia presentata da Verónica Zumalacárregui e trasmessa attraverso i canali social del network, colloca al secondo posto Una Pizza Napoletana a New York e al terzo Confine a Milano.
Il risultato segna una crescita per la pizzeria londinese, che l'anno precedente si era classificata quinta e nel 2026 ha conquistato il primo posto. La copertura citata riporta inoltre che il titolo mondiale 2026 segue tre vittorie consecutive come migliore pizzeria d'Europa per Napoli on the Road.
I vertici della classifica 2026
Per i lettori che scorrono la classifica, le prime posizioni riportate sono:
- Napoli on the Road, Londra
- Una Pizza Napoletana, New York
- Confine, Milano
- Ex aequo: I Masanielli, Caserta, e Seu Pizza Illuminati, Roma
- Ex aequo: Pizzeria Sei, Los Angeles, e Tony's Pizza Napoletana, San Francisco
La classifica utilizza posizioni ex aequo, quindi i numeri di posizione vanno letti con attenzione e non come una semplice sequenza da uno a cento.
Dal food truck a tre sedi a Londra
Pascarella ha avviato Napoli on the Road nel 2016 con un food truck a tre ruote, prima di espandersi con sedi fisse a Londra. L'attività è poi cresciuta fino a tre sedi londinesi.
Quella traiettoria — partenza con food truck nel 2016, espansione a tre sedi, quinto posto lo scorso anno, primo posto quest'anno, insieme alle tre vittorie europee riportate — è il percorso competitivo descritto dalla copertura della classifica.
Premi speciali: Sydney e San Paolo
I premi speciali 2026 riportati accanto alla classifica principale includono:
- Pizza Maker of the Year: Daniel Semrani di gigi's a Sydney
- Pizza of the Year: "Pomodori" di QT Pizza Bar a San Paolo
Questi premi sono al di fuori dell'ordine principale dal primo al quinto posto e sono utili se i lettori cercano nomi oltre il podio.
Quanto è ampia la lista
La classifica 2026 include pizzerie di 36 paesi. Tra le sedi elencate, l'Italia ne ha 31, gli Stati Uniti 22 e il Brasile 6.
Come leggere questa classifica
L'organizzazione della classifica afferma che le sue liste sono determinate attraverso sondaggi e visite di persona nelle pizzerie. Le fonti non forniscono una spiegazione completa della metodologia di giudizio, dei pesi o del calendario delle ispezioni.
Il titolo di "migliore del mondo" è la classificazione propria della graduatoria per il 2026. Non costituisce una misura oggettiva o universalmente riconosciuta della qualità della pizza.