Colle Santa Marina è un bianco Costa d’Amalfi DOC di Giuseppe Apicella, l’azienda vitivinicola familiare di Tramonti in Costiera Amalfitana. La trattazione qui considerata è presentata intorno all’annata 2025, mentre la sezione di degustazione nel materiale di origine indica la bottiglia assaggiata come Colle Santa Marina 2024 DOC: i lettori dovrebbero quindi verificare l’annata sulla specifica bottiglia.

La cantina si presenta come un’azienda vitivinicola familiare di Tramonti, con una tradizione descritta come estesa su diversi decenni e una data di fondazione dichiarata del 1977.

Un Tramonti Bianco da quattro uve

Colle Santa Marina è identificato dal produttore come un Costa d’Amalfi Tramonti Bianco DOC.

Riunisce quattro varietà locali:

  • Falanghina
  • Biancolella
  • Ginestra
  • Pepella

Il produttore indica l’uvaggio come 40% Falanghina, 20% Biancolella e 40% Ginestra e Pepella insieme. La pagina del produttore riporta Ginestra e Pepella insieme come quota complessiva del 40%, senza indicarne le percentuali individuali.

Per i lettori, questo dettaglio di etichetta è utile: Tramonti Bianco sull’etichetta indica il DOC bianco di questa zona interna della Costiera Amalfitana, e Colle Santa Marina indica questo specifico uvaggio da quattro uve della gamma Apicella.

Vigneto: il colle Santa Marina a Capitignano

I vigneti si trovano a Tramonti, sul colle Santa Marina a Capitignano, a circa 460-575 metri sul livello del mare.

Il racconto di Luciano Pignataro colloca le viti intorno ai 500 metri e menziona venti marini e terrestri e suolo vulcanico in relazione al sito. Nella ricerca non sono state fornite coordinate esatte del vigneto.

Come è prodotto

La produzione prevede fermentazione in acciaio inox con una componente minore in tonneaux.

Il produttore precisa la fermentazione in acciaio e in parte in tonneaux da 500 litri. Questo è il limite del dettaglio di vinificazione confermato dalle fonti acquisite qui.

Cosa aspettarsi nel bicchiere

Il produttore descrive un vino giallo paglierino con note floreali, fruttate, minerali e mielate, un sorso morbido, un’acidità fine e un finale persistente.

Questa descrizione offre una guida pratica alla lettura del vino: prima il colore, poi il profilo combinato floreale-fruttato-minerale-mielato dichiarato dalla cantina, seguito dalla morbidezza equilibrata dall’acidità e dalla persistenza nel finale.

Abbinamenti suggeriti dal produttore

Tra gli abbinamenti suggeriti figurano latticini stagionati dei Monti Lattari, piatti di pesce e crostacei.

Per il servizio, questo indica due direzioni chiare fondate sulle note del produttore: l’abbinamento con formaggi stagionati di montagna della zona dei Lattari, oppure con preparazioni a base di pesce e crostacei.

Nota sul prezzo

L’articolo riporta una fascia di prezzo al consumo di circa 19-25 euro. Nessuna fonte indipendente acquisita qui verifica tale fascia né conferma l’attuale disponibilità al dettaglio, quindi i lettori dovrebbero considerarla come un dato riportato e non come un’offerta attuale.