La firma di un protocollo per la prevenzione dei reati contro banche, uffici postali e cittadini era prevista presso la Prefettura di Avellino il 13 ottobre 2026 alle ore 12:00.
Secondo IrpiniaNews, i firmatari indicati sono la Prefettura, ABI/OSSIF e Poste Italiane, con la partecipazione attesa delle banche aderenti e dei vertici provinciali delle forze dell'ordine. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione attraverso una più stretta collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine e operatori del settore.
Al momento della pubblicazione della notizia di IrpiniaNews la firma non era ancora avvenuta, quindi il testo definitivo, le misure specifiche e i tempi di attuazione non erano disponibili.
Perché è stato annunciato il protocollo
L'annuncio collega la firma prevista a due episodi recenti sul territorio: un attacco a uno sportello ATM a Lacedonia e un tentato assalto a un mezzo portavalori sul raccordo Avellino–Salerno.
Questi due episodi sono citati nell'annuncio come contesto locale. Non sono stati confermati in modo indipendente dalle altre fonti acquisite, e nei documenti acquisiti non sono state trovate statistiche aggiornate sui reati riferite specificamente alla provincia di Avellino.
Cosa prevede il modello di collaborazione
Il piano di Avellino rientra in un modello consolidato di prevenzione basato sulla condivisione delle informazioni e sul coordinamento tra Prefetture, forze dell'ordine, ABI/OSSIF, banche e Poste Italiane.
Un esempio analogo viene da Benevento. Nel 2026 la Prefettura di Benevento ha descritto un protocollo rinnovato firmato dalla Prefettura, da ABI-OSSIF e da Poste Italiane, con la partecipazione delle forze dell'ordine. Tale quadro estendeva la collaborazione a Poste Italiane e istituiva un “Osservatorio Territori Sicuri” per l'analisi condivisa dei fenomeni criminali e delle vulnerabilità.
La notizia su Avellino non precisa se il testo di Avellino avrà la stessa struttura. Nella notizia principale non sono indicati nemmeno i singoli firmatari né l'elenco completo delle banche e delle istituzioni partecipanti ad Avellino.
Il contesto nazionale sugli attacchi agli ATM
I dati storici nazionali offrono un contesto sul tipo di rischio affrontato da questi protocolli, ma non sono dati aggiornati riferiti ad Avellino.
Il rapporto intersettoriale del 2021 sulla criminalità predatoria afferma che la cooperazione tra autorità di pubblica sicurezza, ABI, Poste Italiane e altri operatori sostiene l'analisi e la prevenzione della criminalità predatoria. Il rapporto registra 419 attacchi agli ATM bancari e 169 attacchi agli ATM degli uffici postali in Italia nel 2020.
Questi dati descrivono la situazione nazionale nel 2020. Non descrivono la situazione attuale di Avellino o dell'Irpinia.
Cosa non è ancora noto
Al momento dell'annuncio restavano aperti diversi punti:
- Il contenuto definitivo del protocollo di Avellino non era stato pubblicato.
- Non erano disponibili tempi di attuazione.
- Non erano stati riportati i nomi dei singoli firmatari.
- Non era stato riportato l'elenco completo delle banche partecipanti.
La conferma di quanto effettivamente firmato, e delle eventuali misure successive, dipenderà dalle comunicazioni della Prefettura di Avellino o degli altri partecipanti indicati dopo l'incontro previsto del 13 ottobre.