Irpiniambiente ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) contro il Comune di Avellino per il mancato pagamento diretto di due fatture per un importo superiore a 300mila euro.
La controversia riguarda il conferimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati presso l'impianto Stir di Pianodardine. Secondo quanto riportato, le due fatture si riferiscono ai mesi di luglio e agosto.
Il Comune avrebbe scelto la compensazione con altre partite contabili invece di pagare direttamente le fatture. Irpiniambiente ha impugnato gli atti comunali collegati alla liquidazione di tali fatture e alle compensazioni ambientali legate al funzionamento dell'impianto Stir di Pianodardine.
Nel ricorso, che chiede anche la sospensione degli atti impugnati, la società chiede il pagamento diretto di oltre 300mila euro, oltre agli interessi legali maturati.
Per questa notizia non è stato acquisito alcun atto giudiziario o comunale indipendente e l'importo singolo di ciascuna fattura non è stato reso noto. Non risultano accertati l'esito successivo del ricorso al Tar né lo stato attuale del procedimento.