Il potenziale ruolo di Avellino nelle relazioni economiche e imprenditoriali del Mediterraneo è stato al centro di un incontro pubblico tenuto nella Sala Blu del Carcere Borbonico di Avellino, sabato 3 ottobre alle ore 16:00.

L'incontro, dal titolo «Avellino al centro del Mediterraneo, la strategia che si fa impresa», è stato organizzato da Insieme per Avellino e l'Irpinia, dal Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni e da SVIMAR. Secondo IrpiniaNews, l'obiettivo dichiarato era discutere di come Avellino e l'Irpinia possano posizionarsi all'interno delle più ampie reti imprenditoriali del Mediterraneo.

Tra i contributi, quelli di rappresentanti legati alle istituzioni locali, all'Università di Salerno, al consorzio di tutela dei vini dell'Irpinia, ad Assoprovider, a Confindustria Campania e al Gruppo Torello.

Il confronto ha toccato impresa, infrastrutture, università, produzione vinicola, energia e connettività digitale. Tra i temi specifici, il progetto ferroviario del «lotto zero», il completamento dell'elettrificazione sulla linea Salerno–Avellino–Benevento, le aree industriali, le infrastrutture digitali, la viticoltura, l'energia, l'edilizia e le opportunità per i giovani.

Queste proposte infrastrutturali e le valutazioni sul ruolo strategico di Avellino sono state presentate come posizioni e spunti di discussione dei partecipanti, non come risultati confermati o impegni assunti.

Il dibattito si è concluso con la presentazione del «Premio Castagna d'Oro».