L'Arma dei Carabinieri ha prorogato la scadenza dello straordinario concorso per Allievi Marescialli laureati dal 30 ottobre al 9 novembre 2026, dando ai laureati più tempo per candidarsi a uno dei 400 posti disponibili.
Si tratta del primo concorso straordinario dell'Arma riservato specificamente ai laureati, con posti suddivisi in quattro aree disciplinari: scientifica e tecnologica, umanistica e sociale, ambientale, forestale e agroalimentare, e sanitaria.
Quanti posti e in quali ambiti
Il concorso offre complessivamente 400 posti, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale sul bando.
La ripartizione indicata è:
- 170 posti per l'area scientifico-tecnologica
- 130 posti per l'area umanistica e sociale
- 60 posti per l'area ambientale, forestale e agroalimentare
- 40 posti per l'area sanitaria
I candidati devono possedere una laurea valida in uno degli ambiti umanistici, scientifici, sanitari e forestali/ambientali pertinenti, come indicato nel bando ufficiale. La tabella completa delle classi di laurea ammesse non è stata verificata in modo indipendente sul testo ufficiale del bando nelle fonti esaminate per questo articolo, quindi i candidati dovrebbero controllare l'esatta denominazione del proprio titolo sul testo ufficiale prima di presentare domanda.
Chi può partecipare
Tra i requisiti di base riportati per il concorso figurano: cittadinanza italiana, non aver compiuto 28 anni e godimento dei diritti civili e politici.
La domanda deve essere presentata online attraverso l'area concorsi del sito dell'Arma dei Carabinieri. L'orario esatto di chiusura del 9 novembre non è stato verificato nelle fonti esaminate, quindi è consigliabile non rimandare l'invio alle ultime ore e conservare la prova dell'avvenuta presentazione online.
Cosa prevede la selezione
L'iter selettivo può comprendere una prova preliminare, una prova scritta, una prova di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, una prova orale e la valutazione dei titoli.
Per i laureati interessati al percorso ambientale e forestale, questo concorso può essere particolarmente significativo, con 60 posti raggruppati nell'area ambientale, forestale e agroalimentare accanto ai contingenti più numerosi dell'area scientifica e di quella umanistica.
Poiché le fonti giornalistiche menzionano anche una riserva di 98 posti con una specifica articolazione giuridica, ma tale dettaglio giuridico non è stato verificato sul testo ufficiale del bando, i candidati che intendono avvalersi di una riserva dovrebbero confermare direttamente nel bando ufficiale i requisiti per accedervi.