Un grosso ramo di un albero all'interno del Parco Reale della Reggia di Caserta è caduto su via Santorio, bloccando temporaneamente la strada. Secondo quanto riportato da Il Mattino di Caserta, al momento della caduta non transitavano auto né pedoni.

La strada collega la zona del Ponte di Ercole con via Ruggiero e corso Giannone. La caduta ha interrotto la circolazione e creato disagi alla mobilità locale fino alla rimozione del ramo dalla carreggiata.

Cosa è successo

Il ramo si è staccato dalla vegetazione del parco ed è caduto su via Santorio intorno alle 13:00, bloccando il passaggio. I vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere la parte caduta dalla sede stradale.

Secondo quanto riportato, una porzione danneggiata rimasta all'interno del Parco ha richiesto ulteriori interventi di messa in sicurezza dopo la prima rimozione.

Il resoconto precisa che nessun veicolo né pedone è stato colpito. Il Mattino ha descritto l'episodio come una tragedia sfiorata.

La risposta della Reggia

Il direttore ad interim della Reggia, Antonio Tarasco, ha dichiarato che una ricognizione preliminare aveva individuato situazioni urgenti e che l'avvio operativo degli interventi era previsto per la settimana successiva.

Ha affermato che la sicurezza è la priorità. L'episodio ha riacceso l'attenzione sulla sicurezza del patrimonio arboreo storico e sulla gestione della vegetazione potenzialmente pericolosa intorno al complesso della Reggia.

La specie dell'albero, la causa strutturale esatta del cedimento e l'eventuale completamento di una perizia arboricola formale non risultano stabilite nel resoconto disponibile. Il resoconto suggerisce una fragilità della pianta piuttosto che un vento particolarmente forte, ma resta una valutazione riportata, non un accertamento tecnico pubblicato.

Parte di un più ampio problema di sicurezza degli alberi

L'episodio non è stato presentato come una semplice questione di manutenzione isolata. In passato la Reggia ha già risposto a danni agli alberi causati dal maltempo con verifiche tecniche, monitoraggio della vegetazione e limitazioni temporanee in alcune zone del Parco e del Giardino Inglese.

In un avviso del 23 settembre 2026, la Reggia ha comunicato che il Parco Reale era stato temporaneamente chiuso dopo forti raffiche di vento, in attesa dei controlli di sicurezza per stabilire quando riaprirlo.

Precedenti comunicazioni ufficiali descrivono inoltre alberi caduti o danneggiati in diverse aree del Parco e del Giardino Inglese dopo episodi di maltempo intenso, con conseguenti ispezioni, monitoraggio programmato ed eventuali restrizioni all'accesso del pubblico.

Nel materiale disponibile non è indicato quando via Santorio o la parte interessata del Parco siano state riaperte dopo quest'ultimo episodio.

Cosa devono sapere visitatori e automobilisti

Per chi programma una visita alla Reggia di Caserta, il punto pratico è che parti del Parco Reale possono essere chiuse o soggette a restrizioni con breve preavviso per controlli sulla sicurezza degli alberi, soprattutto dopo forti raffiche di vento.

Prima di mettersi in viaggio, è consigliabile consultare gli avvisi ufficiali sul sito della Reggia di Caserta per conoscere aperture, chiusure e aree interdette del Parco. Chi viaggia in auto intorno al perimetro deve prevedere tempi extra, perché la caduta di un ramo può interrompere temporaneamente le strade locali, compresa via Santorio.

Se ci si trova nel Parco quando si alza un forte vento, occorre seguire le indicazioni del personale e la segnaletica ufficiale e non entrare nelle aree transennate o interdette.