Un incendio è divampato il 1 ottobre 2026 nella zona di Sant'Andrea, sul Monte Pergola, nel comune di Solofra, in provincia di Avellino.
Il rogo interessa il versante montuoso sopra la galleria Monte Pergola, lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino. Le fiamme stanno bruciando la vegetazione, tra cui castagneti e macchia mediterranea, sul costone che sovrasta la galleria.
Secondo le prime informazioni, il fronte dell'incendio lambisce alcune abitazioni, destando preoccupazione tra i residenti della zona. Al momento della pubblicazione da parte delle fonti locali, non risultano feriti né danni confermati alle case.
Cosa si sa finora
La stampa locale di Avellino e dell'Irpinia conferma i punti essenziali:
- Luogo: zona Sant'Andrea, Monte Pergola, Solofra, sul versante sopra la galleria del raccordo Salerno-Avellino.
- Data: 1 ottobre 2026.
- Vegetazione interessata: vegetazione, castagneti e macchia mediterranea.
- Esposizione: fronte che lambisce le abitazioni, con preoccupazione tra i residenti, ma senza feriti né danni alle case segnalati al momento della pubblicazione.
Due elementi restano centrali per chi segue la vicenda. Il primo è che l'origine e le cause del rogo non sono state accertate. Il secondo è che l'estensione complessiva dell'area interessata non è stata quantificata nelle fonti acquisite finora.
Perché inizio ottobre conta ancora
L'incendio arriva durante una finestra di rischio prolungata: il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi in Irpinia è stato prorogato fino al 15 ottobre. Questo significa che le condizioni di inizio autunno restano rilevanti per la prevenzione e la vigilanza, anche fuori dai mesi estivi di picco.
Per residenti e automobilisti, l'indicazione pratica si limita a quanto documentato: prestare attenzione al versante sopra la galleria Monte Pergola e alla zona Sant'Andrea di Solofra, e seguire gli aggiornamenti delle autorità locali, poiché il quadro operativo successivo alle prime pubblicazioni non è documentato nelle fonti disponibili.
Cosa resta da chiarire
- L'origine e le cause del rogo sono ancora da chiarire.
- L'estensione complessiva dell'area interessata non è stata quantificata.
- Le fonti acquisite non specificano quali squadre siano impegnate, se siano in uso mezzi aerei o quando sia previsto il contenimento.
- L'eventuale evoluzione successiva del fronte dopo la pubblicazione non è documentata nelle fonti disponibili.