Il faggio monumentale di Campo San Giovanni a Summonte ha perso gran parte della chioma dopo il crollo della branca principale. Secondo quanto riporta la stampa locale, il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, MASAF, ha contattato le autorità competenti il 5 ottobre 2026 e ha formalmente sollecitato e diffidato il Parco Regionale del Partenio a rilasciare le autorizzazioni di propria competenza, inclusa la VIncA.
Gli interventi di messa in sicurezza erano rimasti in sospeso in attesa di tale autorizzazione da parte dell'Ente Parco.
Un faggio di 200 anni nel parco del Partenio
L'albero è censito dalla Regione Campania come Faggio di Campo San Giovanni a Summonte. La scheda regionale identifica la specie come Fagus sylvatica e riporta un'altitudine di 1.020 metri, una circonferenza del tronco di 525 centimetri, un'altezza di 10 metri e un'età stimata di 200 anni.
L'albero si trova in località Campo San Giovanni nel comune di Summonte, all'interno dell'area naturale del Parco Regionale del Partenio. Il Corriere dell'Irpinia riferisce che, in questo contesto, l'Ente Parco opera come gestore della ZSC-Dorsale dei Monti del Partenio.
La stampa locale descrive gravi problemi fitosanitari. Secondo tali notizie, il crollo della branca principale ha provocato la perdita di gran parte della chioma.
Cosa avrebbe chiesto il Ministero
Secondo IrpiniaNews e il Corriere dell'Irpinia, il MASAF ha sollecitato e diffidato il Parco Regionale del Partenio a procedere con le autorizzazioni di propria competenza per gli interventi di messa in sicurezza.
Le notizie descrivono l'intervento di messa in sicurezza e recupero come parte di un accordo interistituzionale che coinvolge l'Ente Parco. I lavori risultano in sospeso in attesa della VIncA o di un'autorizzazione collegata da parte del Parco.
La nota originale del MASAF e il progetto tecnico approvato non erano direttamente disponibili nella ricerca alla base di questo articolo, quindi la formulazione esatta della richiesta non è stata verificata da un documento primario.
Cosa resta da chiarire
Diversi punti non sono confermati dalle fonti disponibili:
- Se il Parco Regionale del Partenio abbia nel frattempo rilasciato la VIncA o un'altra autorizzazione.
- Quando inizieranno i lavori di messa in sicurezza, quale sarà il loro progetto definitivo e quale sia lo stato di finanziamento e attuazione.
- Le segnalazioni di ritardi amministrativi riflettono ricostruzioni attribuite nella copertura della stampa locale; non sono state accertate in modo indipendente in questa sede.
Chi segue il caso dovrebbe attendere una successiva comunicazione del MASAF, del Comune di Summonte o del Parco Regionale del Partenio che confermi l'autorizzazione e un cronoprogramma per i lavori.