Nel fine settimana precedente al 5 ottobre 2026, le Compagnie dei Carabinieri di Ariano Irpino e Mirabella Eclano hanno intensificato i controlli diurni e notturni nella media Valle del Calore, nella Valle dell'Ufita e nell'area arianese.

L'operazione ha portato a diverse denunce a piede libero, a segnalazioni alla Prefettura di Avellino per detenzione di droga per uso personale, al ritiro di quattro documenti di guida e di circolazione e all'avvio del procedimento per un foglio di via obbligatorio.

Controlli a Carife, Ariano Irpino e nella Valle dell'Ufita

A Carife, un uomo di 60 anni originario di Napoli è stato denunciato a piede libero per porto di arma od oggetto atto ad offendere, dopo il ritrovamento di un coltello lungo complessivamente 28 centimetri. Nei suoi confronti è stato avviato il procedimento per l'applicazione del foglio di via obbligatorio.

Un 50enne di Ariano Irpino è stato denunciato a piede libero per violazione del divieto di accesso alle aree urbane. Era stato trovato all'interno di un esercizio pubblico nonostante un provvedimento del Questore di Avellino.

La Compagnia di Mirabella Eclano ha impiegato sette equipaggi. I militari hanno controllato due esercizi commerciali e hanno identificato gli occupanti di circa 60 veicoli.

Segnalazioni per droga e guida in stato di ebbrezza

Quattro giovani, due di Savignano Irpino e due di Grottaminarda, sono stati segnalati alla Prefettura di Avellino come assuntori di sostanze stupefacenti dopo essere stati trovati in possesso di marijuana e hashish.

Altri tre ragazzi, rispettivamente di Montemiletto, Roma e Benevento, sono stati segnalati per uso personale di droga. I Carabinieri hanno riferito di aver trovato complessivamente 7 grammi di marijuana, 4 grammi di hashish e due spinelli.

Un 40enne di Fontanarosa è stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza. La patente è stata ritirata e il veicolo alla guida, risultato privo di copertura assicurativa, è stato affidato a terzi.

Le denunce e le segnalazioni descrivono procedimenti in corso, non condanne definitive. Il giorno esatto dei controlli del fine settimana e i nomi degli esercizi commerciali controllati non erano specificati nelle cronache locali disponibili.