Il borgo di Rivottoli ospita la 49ª edizione della Sagra della Castagna di Serino IGP, una festa di tre giorni dedicata alla castagna protetta di Serino e al suo territorio di origine. Organizzata dalla Pro Loco Serino, l'edizione di quest'anno si svolge dal 9 all'11 ottobre 2026.

Il tema del 2026 è «Radici». Inquadra la sagra sia come celebrazione della tradizione alimentare locale sia come tappa del percorso verso la cinquantesima edizione, con l'accento sulla Castagna di Serino IGP e sul territorio di Serino nel suo complesso.

Cosa aspettarsi nei tre giorni

Il programma unisce il cibo alla cultura, allo sport e alle visite guidate. Secondo gli organizzatori e la scheda provinciale degli eventi, i visitatori troveranno stand gastronomici, degustazioni, vini locali e prodotti tipici, insieme a musica popolare e intrattenimento.

La gastronomia è il centro della festa, ma il calendario va oltre la tavola. Eventi culturali, attività sportive e visite guidate collegano la sagra alla scoperta del patrimonio storico, culturale e naturalistico di Serino.

Gli orari dettagliati dei singoli appuntamenti e degli stand non risultano pubblicati nelle fonti consultate: prima di mettersi in viaggio è opportuno verificare i canali della Pro Loco Serino.

Una festa radicata nel territorio

Serino si trova nella Valle del Sabato, a 416 metri di altitudine e a 12 chilometri da Avellino. La sagra della castagna è presentata dagli organizzatori come un'occasione per promuovere sia il prodotto IGP sia il territorio che lo produce.

Questo legame territoriale si riflette anche nelle visite guidate inserite nel programma, che uniscono la festa ai luoghi del patrimonio di Serino invece di ridurla a un evento solo gastronomico.

Oltre gli stand: luoghi da esplorare a Serino

Un motivo pratico per prevedere tempo in più è la presenza, intorno a Serino, di diversi siti storici e naturalistici documentati dalla Provincia di Avellino.

Tra questi vi sono i ruderi del castello feudale, il parco archeologico-ambientale di Civita di Ogliara e diversi edifici religiosi storici. Per questa edizione non sono stati verificati nelle fonti dettagli su trasporti, parcheggi o prenotazioni delle visite: le modalità per raggiungere questi luoghi vanno confermate sul posto.

Per chi arriva da Avellino o da altre zone dell'Irpinia, il formato di tre giorni consente di unire degustazioni e musica serale a una visita diurna a questi punti di interesse vicini, in base al calendario delle visite comunicato dagli organizzatori.