Montevergine racconta la propria storia istituzionale attraverso gli stemmi. La mostra «L'Araldica dell'Abbazia di Montevergine: Evoluzione iconografica e identità istituzionale attraverso le fonti d'archivio e monumentali» è presentata dalla Biblioteca Statale di Montevergine e dall'Abbazia, e resterà visitabile fino al 28 aprile 2027.

Il progetto studia sigilli, pergamene ed evidenze lapidee monumentali per interpretare l'araldica monastica come linguaggio visivo del potere istituzionale e spirituale. Unisce l'analisi diplomatica tradizionale alla documentazione digitale, tra cui fotogrammetria e scansione laser.

Dalla pergamena al 3D

La stampa nazionale ha descritto il percorso come un itinerario dalla pergamena al 3D. Documenti d'archivio, sigilli ed evidenze monumentali costituiscono la base della ricerca, mentre fotogrammetria e scansione laser documentano il patrimonio araldico sopravvissuto.

Per i visitatori, questo significa che la mostra non è soltanto un'esposizione di fonti originali. Secondo il sito ufficiale della mostra, sono stati digitalizzati 23 stemmi abbaziali, e la visita comprende un «Albero degli Abati» interattivo, una sala sensoriale, audio immersivo e un laboratorio per creare il proprio stemma araldico personale.

Cosa raccontano gli stemmi

Il racconto segue il passaggio dalle origini eremitiche dell'abbazia verso l'identità benedettina e la crescente centralità della Vergine Maria.

Un punto di riferimento istituzionale fondamentale in questa storia è il 1261, quando Montevergine ottenne lo status di abbazia nullius, diventando direttamente soggetta alla Santa Sede e indipendente dai vescovi locali.

Organizzare la visita

Le indicazioni sulla sede disponibili nelle fonti differiscono. Il sito ufficiale della mostra e la stampa locale associano la mostra alla Biblioteca Statale di Montevergine, mentre l'ANSA indica come sede espositiva il Palazzo Abbaziale di Loreto a Mercogliano. Prima di mettersi in viaggio, i visitatori dovrebbero quindi consultare il sito ufficiale della mostra per confermare ingresso e modalità di accesso.

Anche gli orari di apertura sono riportati in modo diverso. Il sito ufficiale della mostra indica visite feriali al mattino dalle 8:30 alle 12:30, mentre l'ANSA riporta un orario feriale dalle 9:00 alle 12:00. Le fonti consultate non chiariscono se siano necessarie la prenotazione anticipata, i biglietti d'ingresso o specifiche modalità di trasporto.