I Carabinieri hanno smantellato una vasta piantagione di marijuana in Irpinia nell’ambito dell’operazione denominata “Silva Densa”, coordinata dalla Procura di Avellino.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Mirabella Eclano, con il supporto dei colleghi di Montella e del Comando Provinciale di Napoli.
Secondo IrpiniaNews, la piantagione ospitava circa 80 piante di marijuana, alte tra i 2 e i 4 metri. La coltivazione utilizzava un sistema di irrigazione e fertilizzazione che attingeva acqua dal vicino alveo del fiume Calore.
Il 30 settembre, un uomo di 45 anni di Somma Vesuviana è stato arrestato in flagranza di reato a San Mango sul Calore mentre asportava infiorescenze dalle piante.
Gli investigatori hanno successivamente individuato un secondo indagato, un uomo di 54 anni anch’egli di Somma Vesuviana, indicato come presunto organizzatore, custode e beneficiario della piantagione.
La resa stimata della piantagione superava gli 11 quintali di sostanza stupefacente, con un valore potenziale riportato di oltre 400.000 euro. Tale cifra è descritta come una stima della resa attesa.
Nel corso di una perquisizione collegata, oltre 17 chilogrammi di foglie di marijuana in fase di essiccazione sono stati trovati all’interno di un rudere rurale abbandonato a Chiusano San Domenico.
Gli indagati sono da ritenersi legalmente innocenti fino a sentenza definitiva.