Un'aggressione serale nel centro storico di Salerno ha lasciato una ragazza di 23 anni ricoverata in ospedale e la polizia alla ricerca di un aggressore non identificato. L'aggressione è avvenuta nella serata di mercoledì 23 settembre 2026, nella zona di largo San Tommaso d'Aquino, secondo quanto riportato da Il Mattino Salerno e AGI.
La giovane è stata colpita con un'arma da taglio alla nuca. Dopo l'aggressione, è fuggita lungo una scalinata e ha raggiunto largo San Tommaso d'Aquino, dove è stata soccorsa.
È stata assistita da un passante e poi trasportata dai soccorsi in ospedale in codice rosso. Al momento delle notizie consultate, le fonti riferivano che non fosse in pericolo di vita. Un resoconto successivo ha descritto una ferita di circa sette centimetri alla nuca, oltre a una ferita alla mano.
La Squadra Mobile confronta racconti, tracce e immagini delle telecamere
Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile di Salerno. Gli investigatori stanno confrontando il racconto della vittima con testimonianze, tracce ematiche, spostamenti registrati e immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Una parte centrale del lavoro consiste nel verificare il punto esatto in cui è iniziata l'aggressione e nel controllare la compatibilità tra le diverse versioni raccolte finora. Al momento delle notizie consultate non era stato identificato alcun sospettato.
Secondo quanto riportato, la vittima avrebbe descritto l'aggressore come un giovane dalla carnagione olivastra e dagli zigomi pronunciati. Gli investigatori hanno acquisito le immagini di videosorveglianza e tale descrizione nell'ambito delle ricerche, anche se i resoconti segnalano che la qualità delle immagini non è sempre sufficientemente nitida da consentire un'identificazione immediata.
Movente ed eventuale conoscenza precedente ancora da chiarire
Diversi punti chiave restavano aperti nei resoconti:
- il movente dell'aggressione;
- la direzione presa dall'aggressore dopo i fatti;
- l'eventuale conoscenza precedente tra vittima e aggressore.
Nelle ricerche non risultava citato alcun comunicato ufficiale della polizia o della procura che confermasse il quadro sanitario dettagliato o la piena ricostruzione investigativa; le informazioni disponibili provengono da resoconti giornalistici.
Punti confermati e differenze nei resoconti
Le fonti concordano sul luogo nel centro storico di Salerno, sulla fuga verso largo San Tommaso d'Aquino, sul trasporto in ospedale in codice rosso, sulla mancata identificazione dell'aggressore al momento dei fatti e sul confronto in corso tra testimonianze, tracce e video.
Una differenza riguarda l'età della vittima: un primo resoconto AGI parlava di una donna intorno ai vent'anni, mentre i successivi articoli de Il Mattino l'hanno indicata come una 23enne. Anche il punto preciso di inizio dell'aggressione era ancora in fase di verifica.
Le indagini proseguono mentre gli agenti lavorano per ricostruire l'aggressione e identificare il responsabile.