Il tribunale di Torre Annunziata ha condannato a cinque anni di reclusione un uomo di 38 anni originario di Qualiano per la rapina ai danni di una donna di 89 anni residente nella penisola sorrentina.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, l'uomo aveva telefonato alla donna spacciandosi per un militare della caserma dei carabinieri di Sorrento e per un amico del figlio. Le aveva detto che a Castellammare di Stabia sarebbe avvenuto un furto con un'auto avente la stessa targa della sua vettura, avvertendola che gli agenti avrebbero perquisito e messo a soqquadro la sua casa se non avesse collaborato.
Sotto questa pressione, la donna aveva consegnato denaro contante e oggetti di valore. Il bottino comprendeva contanti, il cui importo non è stato precisato, e oggetti preziosi con un peso complessivo di circa due chili.
Il tribunale ha riconosciuto l'imputato colpevole di rapina e gli ha inflitto una pena di cinque anni di reclusione. La donna di 89 anni si è costituita parte civile, rappresentata dagli avvocati Giovanbattista Pane e Guido Di Nola.
Al momento della notizia, i carabinieri di Sorrento stavano proseguendo le indagini su possibili complici.