I Carabinieri hanno arrestato Giuseppe Del Prete a Forcella, ponendo fine a un periodo di latitanza iniziato il 3 marzo. Gli investigatori lo indicano come una figura di spicco legata al clan Mazzarella.
L'arresto è avvenuto nella sua abitazione a Forcella. Secondo i resoconti dell'operazione, i militari lo hanno trovato nascosto in un vano con meccanismo a doppio fondo ricavato all'interno di un armadio.
Il caso riguarda accuse di partecipazione all'organizzazione del clan, traffico di droga, estorsioni e riunioni sulla gestione delle attività illecite. L'arresto è seguito a una precedente mancata esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare legata a presunta associazione mafiosa, traffico di droga e reati connessi.
Forcella è stata già in passato al centro di altre indagini antimafia su presunte attività legate ai Mazzarella ed estorsioni, e l'ultimo arresto si inserisce così in una più lunga storia investigativa nello stesso quartiere.
I prossimi passi dipenderanno dall'iter giudiziario. I resoconti disponibili descrivono accuse e una misura cautelare; non stabiliscono una condanna definitiva in questo procedimento. I resoconti non riportano inoltre il testo completo dell'ordinanza né il preciso stato procedurale successivo all'arresto.
Secondo le fonti, la latitanza di Del Prete è durata circa otto mesi, anche se i resoconti differiscono sull'esatta durata.