Una lettera di encomio di un primario accende i riflettori sulla buona sanità a Napoli. Carlo Molino, primario della Prima Chirurgia Generale ed Oncologica ad Alta Specializzazione Pancreatica dell'ospedale Cardarelli, ha scritto un encomio formale alla propria équipe infermieristica dopo che la loro attenzione ha salvato la vita di un paziente.

L'episodio è avvenuto durante il turno notturno del 22 settembre, dalle 20:00 alle 8:00, secondo quanto riportato da Il Mattino, che ha pubblicato la lettera.

Il paziente era apparso stabile per tutto il turno pomeridiano, con esami e condizioni descritti come apparentemente regolari. Durante la notte, gli infermieri hanno notato segnali clinici sfumati, difficili da cogliere, e hanno agito senza indugio.

La loro osservazione ha portato all'allerta immediata del medico di guardia. Nella sua lettera, Molino ha scritto che l'intervento tempestivo ed eccezionale dei sanitari di turno ha salvato la vita del paziente.

L'encomio è stato inviato anche alla direzione del Cardarelli e all'Ordine professionale, a sottolineare il ruolo centrale della sorveglianza infermieristica nella sicurezza dei pazienti.

Non sono stati resi noti diagnosi, sintomi specifici o dettagli del trattamento, e il resoconto non riporta i nomi dei singoli infermieri coinvolti. La ricostruzione si basa sulla lettera del primario riportata da Il Mattino, senza una separata comunicazione dell'ospedale citata.

È una storia breve, ma significativa: in un reparto complesso, l'attenzione ai segnali più lievi durante un turno di notte ha fatto la differenza.