Napoli ha superato la prima fase di selezione tra le 13 città italiane candidate a ospitare le partite di UEFA Euro 2032, dando nuovo slancio al previsto intervento di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona.

La selezione preliminare significa che Napoli resta in corsa per ospitare una o due partite del torneo. Non garantisce che la città sarà tra le cinque sedi finali italiane.

Euro 2032 sarà ospitato congiuntamente da Italia e Turchia, con 10 stadi in totale e cinque assegnati all'Italia. La scelta definitiva delle sedi italiane non era ancora stata effettuata.

Un piano da 203 milioni di euro

La riqualificazione si basa sul progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato per il Maradona, del valore di 203 milioni di euro.

Il finanziamento descritto nel piano comprende 150 milioni di euro dai fondi di coesione 2021-2027 della Campania, 3 milioni di euro già spesi dal Comune di Napoli per la progettazione e circa 50 milioni di euro da coprire attraverso risorse comunali e mutui dedicati.

La ripartizione precisa tra ulteriori fondi comunali, nuovo indebitamento e altri meccanismi di finanziamento per quella quota restante non era stata interamente specificata.

Obiettivo: completamento nel 2030

Il cronoprogramma riportato fissa al 2030 il completamento dei lavori.

Quella data è centrale per la candidatura di Napoli a Euro 2032: lo stadio rinnovato dovrebbe essere pronto con ampio anticipo rispetto al torneo. Quanto riportato finora riguarda le intenzioni di finanziamento e la programmazione, senza confermare che tutti i finanziamenti e le autorizzazioni per i lavori siano stati definiti in modo irrevocabile.

Le specifiche finali di dettaglio, tra cui capienza e fasi di cantiere, non erano indicate nel materiale di riferimento.