Un affresco del XVI secolo con l'Ultima Cena, restaurato all'interno del Liceo Classico Vittorio Emanuele II-Garibaldi in via San Sebastiano 51, a Napoli, è stato reso di nuovo visibile dentro la scuola e aperto al pubblico in occasione di un evento con visite guidate.

L'opera si trova su una parete dell'antico refettorio del convento domenicano dei Santi Pietro e Sebastiano, il complesso storico che oggi ospita la scuola. Il restauro è stato promosso dalla Città Metropolitana di Napoli sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Napoli.

Cosa è stato restaurato

L'affresco raffigura l'Ultima Cena, inserita in un'architettura dipinta. Secondo la descrizione documentata, la scena è organizzata su più piani prospettici, con un'architettura scenografica, squarci e vedute che dialogano visivamente con le volte a crociera trecentesche della sala.

Intorno alla tavola, gli apostoli sono chiaramente riconoscibili. Una figura è vista di spalle mentre regge il sacchetto dei denari, elemento che identifica Giuda.

Le fonti consultate non attribuiscono l'opera a un artista o a una bottega specifici.

Cosa osservare

I visitatori possono soffermarsi su tre elementi documentati:

  • La disposizione degli apostoli intorno alla tavola, compreso Giuda visto di spalle con il sacchetto dei denari.
  • La prospettiva a più livelli e l'architettura dipinta con squarci e vedute.
  • Il rapporto tra il dipinto del XVI secolo e le più antiche volte a crociera che lo sovrastano.

Questi elementi aiutano a capire perché il contesto del refettorio è importante: l'immagine fu dipinta per la parete dove ancora si trova, nell'antica sala da pranzo conventuale.

L'edificio

Il sito ufficiale della scuola conferma l'indirizzo in via San Sebastiano 51, a Napoli. Un avviso datato 1° ottobre 2026 registra la partecipazione della scuola a Open House Napoli 2026, l'ambito nel quale è avvenuta l'apertura al pubblico.

L'origine conventuale del sito come complesso delle monache domenicane dei Santi Pietro e Sebastiano lega l'affresco al suo contesto originario di refettorio, oggi inglobato nei locali della scuola.

Informazioni per la visita

L'apertura pubblica documentata si è svolta il 3 ottobre 2026, dalle 12:00 alle 16:30. Open House Napoli indicava una durata della visita di 30 minuti, con ingresso in ordine di arrivo.

L'accessibilità è segnalata come parziale per le persone con disabilità, senza ulteriori dettagli nelle fonti su quali ambienti o servizi siano interessati. Le fonti disponibili documentano solo l'evento del 3 ottobre 2026 e non confermano un calendario di visite ordinarie successivo.

Chi prevede una visita in futuro dovrebbe controllare il sito ufficiale della scuola e la scheda di Open House Napoli per via San Sebastiano 51 per informazioni aggiornate.

Cosa succede dopo

I saggi eseguiti sulla parete opposta hanno indicato la presenza di un altro affresco. Le fonti lo descrivono come destinato a successive fasi di restauro, ma non forniscono una data di completamento.

Ciò significa che l'Ultima Cena restaurata è l'opera attualmente visibile, mentre ulteriori indagini e interventi conservativi sulla parete di fronte restano da programmare.