I carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno controllato nove tassisti nella zona degli approdi marittimi di Napoli e hanno accertato sei violazioni al codice della strada, secondo quanto riporta Il Mattino.

Uno dei conducenti è stato individuato mentre svolgeva attività abusiva di taxi con turisti a bordo. Le misure segnalate per l’attività non autorizzata di taxi comprendevano una sanzione amministrativa, la sospensione della patente e il sequestro del veicolo ai fini della successiva confisca.

Cosa ha accertato l’operazione

I controlli, effettuati nella zona degli approdi del porto, hanno riguardato in totale nove conducenti.

Oltre al caso di taxi abusivo, l’operazione ha accertato il caso di un conducente che non aveva mai conseguito la patente di guida e quello di un veicolo circolante senza revisione valida.

Il resoconto non identifica i conducenti, i luoghi precisi, i veicoli coinvolti né il numero di turisti a bordo. Non riporta inoltre l’importo esatto né i dettagli della sanzione relativa al conducente che non aveva mai conseguito la patente.

Perché «mai conseguita» è una questione distinta

Guidare senza aver mai conseguito la patente corrispondente è cosa diversa dal semplice non avere con sé il documento di guida valido durante un controllo.

Secondo un approfondimento dell’Automobile Club Napoli, la guida senza aver mai conseguito la patente corrispondente rientra, nel quadro da esso descritto, nell’articolo 116, comma 15, del Codice della strada, che prevede una sanzione amministrativa e il fermo del veicolo. In caso di recidiva possono essere previste conseguenze più gravi.

Tale approfondimento risale al 2016, pertanto importi e dettagli procedurali attuali devono essere verificati sulla legislazione vigente prima di farvi affidamento.

Un’operazione distinta a Pozzuoli

In un’operazione distinta a Pozzuoli, carabinieri e polizia municipale hanno individuato 24 conducenti abusivi di taxi, tra cui due conducenti senza patente di guida.

In quell’operazione di Pozzuoli, tutti i 24 conducenti risultavano avere clienti a bordo e tutti i veicoli utilizzati sono stati sottoposti a sequestro. Per altri veicoli sono state segnalate mancanza di assicurazione, di revisione o dei documenti di circolazione.

I casi di Pozzuoli sono distinti e non vi sono elementi che li colleghino all’operazione della compagnia Napoli Centro nella zona portuale.