Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato una mozione che indirizza il sindaco, anche nella veste di commissario governativo per Bagnoli-Coroglio, a proseguire la riqualificazione del Parco dello Sport di Bagnoli-Coroglio.

La mozione definisce un indirizzo politico per il futuro del grande complesso sportivo sul lungomare. Da sola non significa che ogni intervento richiesto sia già stato finanziato, progettato o autorizzato.

Cosa chiede la mozione

La mozione approvata chiede una nuova pista di atletica progettata per tutte le specialità e categorie, comprese le competizioni internazionali.

Propone inoltre la ristrutturazione della pista di pattinaggio, il recupero di spazi per la pallacanestro e altri sport, e il ripristino di uno scivolo per il varo e l'alaggio di imbarcazioni e canoe.

L'approccio proposto include il confronto con le associazioni sportive locali, un censimento pubblico di impianti e utilizzi, e un rapporto più stabile tra il gestore dell'impianto e le associazioni locali.

Gli obiettivi sociali dichiarati includono accesso allo sport, inclusione, salute e partecipazione sociale, con accesso gratuito o agevolato per residenti e persone in condizioni di vulnerabilità economica o sociale.

Un centro sportivo di oltre 323.000 metri quadrati

Il centro sportivo occupa oltre 323.000 metri quadrati ed è destinato a ospitare diverse discipline, tra cui calcio, atletica leggera, tennis e pallacanestro.

È previsto che Invitalia completi le attività di bonifica e successivamente trasferisca la proprietà del Parco dello Sport al Comune di Napoli.

Il modello di gestione discusso per il sito coinvolge le Fiamme Oro. Tale modello dovrebbe sostenere un accesso più ampio allo sport, anche per le persone con disabilità, in collaborazione con le realtà locali esistenti.

Le associazioni sportive locali hanno già chiesto piani più chiari per la pista di atletica, spazi più accessibili, un censimento dei bisogni sportivi e legami più forti tra le Fiamme Oro e le organizzazioni locali.

Parte di un più ampio parco urbano di 130 ettari

Il parco sportivo si inserisce in una rigenerazione molto più ampia dell'ex area industriale di Bagnoli. Il piano generale di Invitalia individua un parco sportivo di circa 30 ettari all'interno di un più ampio parco urbano di circa 130 ettari, collegato a un lungomare e a una passeggiata di circa due chilometri.

Il protocollo per il Parco dello Sport coinvolge il Comune di Napoli, il commissario per Bagnoli-Coroglio, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, Sport e Salute e Invitalia.

Cosa resta da definire

Restano aperti diversi punti pratici. Le fonti non stabiliscono un cronoprogramma definitivo dei lavori né una data di apertura per le singole strutture.

Restano inoltre da definire le regole di gestione definitive, la struttura tariffaria e l'assegnazione delle ore alle associazioni locali, così come la progettazione tecnica definitiva e la collocazione confermata di ciascuna struttura proposta all'interno del parco.

Per residenti e società locali, i prossimi passi da seguire sono la mappatura pubblica di impianti e utilizzi, l'accordo dettagliato sull'accesso per le associazioni locali e le regole definitive sull'ingresso gratuito o agevolato.