Cittadini, associazioni e familiari delle vittime della strada si sono riuniti in Corso Umberto I a Napoli per ricordare Saray, studentessa Erasmus spagnola di 20 anni morta dopo essere stata investita da un SUV.

Alla manifestazione hanno partecipato residenti, associazioni civiche, rappresentanti di Europa Verde, familiari delle vittime della strada e il deputato Francesco Emilio Borrelli. Secondo Il Mattino, l'iniziativa nasce dalla preoccupazione per l'eccesso di velocità, la guida pericolosa e i ripetuti incidenti mortali in città.

Borrelli ha affermato che l'unica risposta efficace è un limite di velocità di 30 km/h in tutte le aree urbane. Ha chiesto che il limite sia accompagnato da controlli delle pattuglie, telecamere e autovelox per ridurre le morti sulle strade.

La proposta resta una posizione politica espressa durante la manifestazione. Non risulta alcuna decisione confermata da parte delle autorità di Napoli sull'adozione di un limite di 30 km/h in tutta la città.