Antonio Fusco, consigliere comunale di Roccarainola, è stato nominato vicepresidente del Parco regionale del Partenio il 5 ottobre 2026, durante una seduta del Consiglio della Comunità del Parco.

Secondo quanto riportato da Il Mattino Napoli, la nomina è stata condivisa dai rappresentanti dei comuni presenti alla seduta. Un secondo servizio locale conferma la nomina e la presenta come motivo di soddisfazione per l'amministrazione comunale di Roccarainola.

La posizione di Roccarainola nel Parco

Roccarainola è descritta nelle cronache come l'unico comune della Città Metropolitana di Napoli incluso nel Parco, e come la sua porta d'ingresso occidentale.

Il Parco comprende comuni delle province di Avellino e Benevento, della provincia di Caserta e della Città Metropolitana di Napoli. Nella ricerca validata non risultava disponibile una comunicazione ufficiale separata dell'Ente Parco con il nuovo organigramma, perciò l'esito della seduta è al momento riconducibile alle cronache giornalistiche e al resoconto dell'amministrazione comunale.

Una proposta di itinerario pedemontano verso Montevergine

Per chi programma escursioni a piedi o in bicicletta, il punto di maggiore interesse concreto è una proposta avanzata dall'amministrazione di Roccarainola: una rete di percorsi e itinerari pedemontani tra Roccarainola e Montevergine.

L'amministrazione presenta l'idea come un collegamento tra escursionismo, mobilità ciclabile, tutela ambientale e turismo sostenibile. Va letta come un indirizzo amministrativo e non come un prodotto già fruibile dai visitatori: non risultano verificati un progetto esecutivo, una decisione di finanziamento o un calendario di realizzazione.

Il quadro normativo regionale del Parco

Il Parco regionale del Partenio è confermato nel sistema delle aree naturali protette regionali della Campania dalla Legge regionale n. 25 del 16 ottobre 2025.

La normativa regionale attribuisce alle aree protette finalità di conservazione degli ecosistemi, valorizzazione del patrimonio naturale e sviluppo di attività sostenibili. Per i visitatori, questo quadro aiuta a capire il tipo di iniziative che il Parco è chiamato a promuovere: una gestione orientata alla conservazione unita a una fruizione a basso impatto come trekking, bicicletta e turismo sostenibile, piuttosto che a uno sviluppo intensivo.

Ciò che cambia per ora è quindi di natura istituzionale più che pratica. L'amministrazione comunale presenta la nomina di Fusco come un'opportunità per Roccarainola di portare le priorità locali dentro la governance del Parco, e presenta gli itinerari Roccarainola–Montevergine come un futuro modo per collegare il margine metropolitano del Parco con i percorsi interni. Se e quando tali itinerari diventeranno sentieri tracciati, manutenuti e segnalati dipenderà da successive decisioni di pianificazione e finanziamento.