Il 17 settembre 2025 la farmacia dell'Istituto Pascale di Napoli è stata presa di mira e sono stati rubati farmaci oncologici salvavita e sperimentali per un valore di oltre 822.000 euro.

Il caso è tornato all'attenzione pubblica con le misure cautelari segnalate nei confronti di due uomini e l'indagine su una guardia giurata, in un furto che la direzione dell'ospedale ha descritto come una perdita economica per il servizio sanitario nazionale e una grave minaccia per la ricerca oncologica e per le risorse destinate alla cura dei pazienti.

Le indagini e le misure cautelari non stabiliscono una responsabilità penale definitiva.

Cosa è stato rubato e perché è importante

Il materiale rubato comprendeva farmaci sperimentali contenenti molecole non ancora disponibili in commercio, oltre ad altri farmaci oncologici salvavita. Il valore riportato è di oltre 822.000 euro.

Il direttore generale del Pascale ha descritto il furto come una perdita economica per il servizio sanitario nazionale e una grave minaccia per la ricerca oncologica e per le risorse destinate alla cura dei pazienti.

Le fonti disponibili non forniscono un elenco completo dei farmaci rubati né i loro singoli valori.

Cosa dicono gli investigatori

Secondo la ricostruzione riportata, l'allarme è stato disattivato alle 18:57 dalla postazione di vigilanza e riattivato 28 minuti dopo, alle 19:25.

La sequenza riportata comprende l'effrazione della farmacia e la rimozione dei farmaci in sacchi.

Gli investigatori hanno utilizzato filmati di sorveglianza, testimonianze e intercettazioni ambientali per ricostruire l'irruzione.

A che punto è il caso

Due persone sono state sottoposte a misure cautelari: Ciro Sacchettino è stato portato in carcere e Salvatore Abbruzzo è stato posto agli arresti domiciliari.

Un'altra guardia giurata, Giuseppe Esposito, è stata indagata, mentre si cercano ancora possibili complici.

L'identità e il ruolo di ogni presunto complice restano non chiariti nel materiale disponibile. Le fonti non stabiliscono inoltre se tutti i farmaci rubati siano stati recuperati, né riportano un esito giudiziario definitivo o cambiamenti confermati nelle misure di sicurezza dell'istituto.