Un'indagine sullo spaccio di droga al Rione Traiano ha portato a 31 arresti legati ai clan Petrone e Puccinelli, secondo Il Mattino.
L'operazione ha riguardato la cosiddetta "piazza della 34" al Rione Traiano. Gli investigatori hanno descritto una presunta organizzazione con un giro d'affari stimato di circa 400.000 euro al mese.
Secondo quanto riportato, i pusher lavoravano su turni di otto ore e potevano ricevere compensi per gli straordinari. La droga sarebbe stata custodita fuori dall'area di spaccio e portata sul posto all'arrivo degli acquirenti.
Il resoconto riferisce inoltre che la presunta organizzazione vietava il consumo di droga sul posto per ridurre il rischio di attirare l'attenzione delle forze dell'ordine.
Un altro elemento segnalato dell'operazione era la sorveglianza. Il resoconto descrive un sistema di diretta streaming utilizzato per gestire le telecamere che monitoravano la zona circostante.
I fatti riportati riguardano accuse penali e misure cautelari. Gli esiti giudiziari definitivi non risultano stabiliti nel materiale disponibile, né è stato fornito un quadro completo delle identità, dei ruoli individuali o delle accuse specifiche per tutte le 31 persone.