Circa 451 candidati risultati idonei al concorso pubblico per Caivano, ma non assunti, chiedono all'amministrazione regionale della Campania di valutare le graduatorie esistenti prima di bandire nuove selezioni per gli stessi profili professionali.
L'appello, riportato da Il Mattino Napoli e attribuito al Nucleo Operativo Idonei Caivano, è rivolto a Roberto Fico. Il messaggio dei candidati è riassunto nella citazione del titolo: «Abbiamo superato un concorso pubblico ma per la Regione non esistiamo».
Il concorso di Caivano
Al centro dell'appello c'è il concorso RIPAM bandito nell'ottobre 2024 per 19 posti a tempo indeterminato, non dirigenziali, a Caivano, articolati in cinque profili professionali.
Secondo quanto riportato, le graduatorie sono state approvate nel novembre 2024 e sono detenute dal RIPAM. La graduatoria per istruttori amministrativi risulta valida fino all'8 novembre 2027.
Cosa riferisce il comitato
Citando il proprio monitoraggio, il Nucleo Operativo Idonei Caivano afferma che in Campania restano disponibili circa 451 candidati idonei come istruttori amministrativi, rispetto ai 616 inizialmente in elenco. Questo dato deriva dal monitoraggio del comitato e non risulta confermato in modo indipendente da un documento ufficiale di graduatoria nella copertura giornalistica.
L'articolo riferisce inoltre che diversi ministeri hanno attinto alle graduatorie a partire da giugno 2025, inclusa una più recente assegnazione di 77 posti da parte del Ministero dell'Interno.
Cosa chiedono gli idonei
Il comitato chiede alla Regione Campania di valutare se l'attuale fabbisogno di personale possa essere soddisfatto utilizzando le graduatorie di idonei esistenti, anziché bandire nuovi concorsi per gli stessi profili.
Dalla cronaca non risulta se la Regione Campania abbia formalmente valutato o respinto tale richiesta. Non risulta stabilito nemmeno il numero preciso dei candidati rimasti in ciascun profilo professionale, oltre alle cifre relative agli istruttori amministrativi e ai funzionari contabili citate nella copertura.
Per ora, la posizione degli idonei si fonda su due punti riportati: le graduatorie sono ancora valide e altre amministrazioni pubbliche le hanno già utilizzate.