I Carabinieri di Pozzuoli hanno denunciato quattro persone per l'occupazione abusiva di suolo pubblico e la realizzazione di tre box non autorizzati in località Reginella. Le strutture si trovavano in cortili pubblici ed erano state trasformate in posti auto privati.
L'intervento è stato condotto dai Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli nell'ambito di un servizio più ampio dedicato alla conformità edilizia, all'occupazione di suolo pubblico, alla sicurezza stradale e alle attività commerciali.
Cosa è stato trovato in località Reginella
Secondo quanto riportato, tre box erano stati costruiti senza autorizzazione su porzioni di suolo pubblico in località Reginella. Gli spazi, destinati all'uso collettivo, venivano utilizzati come aree private per il parcheggio di veicoli.
Quattro persone — di 52, 48, 45 e 44 anni — sono state denunciate per l'occupazione abusiva.
Gli indirizzi esatti dei cortili coinvolti non sono stati indicati nelle informazioni disponibili, né sono state fornite notizie sull'eventuale rimozione delle strutture o sui successivi sviluppi giudiziari.
Un'operazione di controllo più ampia
Lo stesso servizio ha compreso ulteriori verifiche edilizie e sul lavoro in altre zone di Pozzuoli.
Una donna di 27 anni è stata denunciata per lavori di ristrutturazione eseguiti senza le autorizzazioni previste. In quel cantiere sono stati individuati cinque lavoratori irregolari.
Gli agenti hanno inoltre ispezionato un esercizio commerciale di Via del Mare. L'attività è stata sottoposta a chiusura amministrativa per gravi carenze igienico-sanitarie, e al suo interno sono stati trovati due lavoratori in nero.
Il bilancio dei controlli
I risultati complessivi riportati per l'operazione sono stati:
- 44 persone identificate
- 20 veicoli controllati
- 8 violazioni al Codice della strada
- 4 segnalazioni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti
Oltre alle quattro persone denunciate per i box, l'operazione ha portato alla separata denuncia in materia edilizia, alla scoperta di lavoro irregolare e alla chiusura dell'attività di Via del Mare.
Dalle fonti consultate resta da chiarire se i box siano stati sequestrati o rimossi, e se il Comune di Pozzuoli o il Comando Provinciale dei Carabinieri abbiano diffuso ulteriori comunicazioni sul caso.