La fase più critica della protesta degli autotrasportatori a Napoli sembra superata. I blocchi sono stati rimossi e i rifornimenti di carburante sono ripartiti, secondo Il Mattino, mentre secondo Euronews sono stati rimossi i blocchi anche a Caserta e Salerno.

Durante l'emergenza, operazioni con scorta della polizia hanno mantenuto attivi gli spostamenti essenziali. Il Mattino riferisce di 1.050 tir scortati in 48 ore, mentre secondo il Corriere della Sera, dopo lo scioglimento dei presidi, le forze dell'ordine hanno scortato i rifornimenti di carburante verso i distributori di Napoli.

Cosa è cambiato a Napoli e in Campania

I presidi e i blocchi in Campania sono stati progressivamente smantellati e la distribuzione ha iniziato gradualmente a tornare verso la normalità, secondo Euronews e Corriere della Sera. A Napoli, secondo il Corriere della Sera, questo ha incluso lo scioglimento dei presidi al varco Bausan, il varco a servizio dell'area del Porto di Napoli, e in via Argine.

Durante la fase acuta, i sindaci di Napoli e Bari avevano segnalato il rischio di paralisi urbana, secondo quanto riportato dall'ANSA. Il governo ha risposto con una linea più ferma, con identificazioni e denunce contro i responsabili dei blocchi, secondo l'ANSA.

Resta meno chiaro se sia continuata qualche presenza intorno al porto. Il Mattino ha riferito che restava un presidio al porto mentre riprendevano i rifornimenti in città, mentre il Corriere della Sera ha riferito lo scioglimento dei presidi al varco Bausan e in via Argine. La differenza potrebbe dipendere da orari diversi delle cronache o da aree diverse intorno al porto, e le fonti disponibili non risolvono il punto.

I numeri sui controlli riportati

Il bilancio dei controlli riportato da Il Mattino è di 500 persone identificate e denunciate e 450 sanzionate, in gran parte per violazioni del Codice della Strada.

Nelle fonti consultate non era disponibile alcun documento ufficiale della Prefettura per verificare in modo indipendente il dettaglio di queste cifre su identificazioni, denunce e sanzioni. I numeri vanno quindi letti come riportati da Il Mattino e non come un bilancio ufficiale confermato.

Il pacchetto di aiuti del governo

Secondo Euronews, il decreto approvato dal governo prevede complessivamente 175 milioni di euro per autotrasporto, agricoltura e pesca.

La ripartizione riportata da Euronews è di 45,2 milioni di euro di credito d'imposta sul gasolio per gli autotrasportatori, altri 60 milioni di euro per il periodo successivo, 60 milioni di euro per l'agricoltura e 10 milioni di euro per la pesca.

Cosa aspettarsi adesso

Il ritorno delle consegne è stato descritto come graduale e non immediato. Le fonti descrivono la ripresa dei rifornimenti di carburante, anche sotto scorta della polizia a Napoli, ma non quantificano quando le scorte dei distributori e dei supermercati siano tornate pienamente alla normalità.

Per residenti e automobilisti, il quadro pratico che emerge dalle informazioni verificate è che i blocchi in città sono stati rimossi e sono ripresi i rifornimenti con scorta, mentre la situazione esatta intorno al Porto di Napoli restava incerta al momento delle ultime cronache. Ulteriori aggiornamenti dovranno chiarire se la presenza segnalata da Il Mattino nell'area portuale si sia completamente sciolta e con quale rapidità si siano stabilizzate le scorte nei punti vendita.