Quarto ha approvato il nuovo Piano Urbanistico Comunale, chiudendo un percorso di pianificazione durato circa due anni e fissando una nuova direzione per la crescita della città.

Il consiglio comunale ha sostenuto il piano con 19 voti favorevoli. Avanti Quarto ha votato contro, mentre Forza Italia si è astenuta. I gruppi di opposizione hanno detto di condividere la necessità di un piano urbanistico, ma hanno criticato la gestione della fase finale di approvazione e i tempi di alcuni documenti.

Il piano viene presentato come un cambio di passo rispetto a un'espansione prevalentemente residenziale, verso quella che l'amministrazione descrive come una «città pubblica»: una città incentrata sui servizi e sulle infrastrutture per la comunità, piuttosto che su nuove volumetrie abitative.

Tra le priorità dichiarate ci sono scuole, aree verdi, impianti sportivi, spazi culturali, mobilità sostenibile e spazi sociali. Il piano è inoltre legato all'obiettivo del consumo di suolo zero e a una più ampia attenzione alla rigenerazione urbana.

Una parte significativa della strategia riguarda i beni confiscati alla criminalità organizzata, destinati a usi sociali, culturali e rivolti ai giovani.

Nel piano rientra anche la sicurezza. È prevista una caserma dei Carabinieri più grande in un'area del centro storico di Quarto.

Resta da capire con quali tempi questi obiettivi si tradurranno in progetti. Le informazioni disponibili non forniscono le mappe complete della zonizzazione, un cronoprogramma di attuazione, i dettagli sui finanziamenti o obiettivi misurabili, e l'effetto nel lungo periodo su edilizia, servizi e consumo di suolo resta ancora da verificare.