Il Comune di Napoli ha chiesto di costituirsi parte civile in un procedimento penale a Napoli incentrato su un'imprenditrice di Ponticelli che ha denunciato presunta estorsione e usura.
Il procedimento riguarda quattro imputati descritti nelle cronache come presunti membri o vicini a un gruppo criminale con base a Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli. Il caso era in discussione davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Napoli.
Secondo quanto riportato, l'imprenditrice sostiene che i prestiti collegati al caso comportassero un carico di interessi annuo del 156 per cento. La donna si era già costituita parte civile nel procedimento ed era assistita da un'associazione antiracket e antiusura.
La richiesta del Comune cita il presunto danno all'immagine, all'economia e al tessuto sociale della città.
Le cronache disponibili descrivono soltanto accuse e non stabiliscono responsabilità penali. Non stabiliscono l'esito procedurale finale né se la richiesta del Comune sia stata formalmente accolta, e non riportano il nome della manager né un quadro completo della presunta organizzazione.