Il 2 novembre 2026, i ladri hanno rubato l'auto di don Francesco Riccio davanti al cimitero di Giugliano mentre il sacerdote concelebrava la messa per la commemorazione dei Defunti.

Secondo Il Mattino, con conferma indipendente di Pupia, il furto è avvenuto in pieno giorno durante la funzione religiosa. L'auto era stata parcheggiata nei pressi del cimitero.

Don Riccio è il parroco della chiesa di San Pio X. Concelebrava con monsignor Angelo Spinillo, vescovo di Aversa.

Il veicolo è descritto solo come una vecchia utilitaria. Le fonti non indicano marca, modello, colore o targa.

Chi era all'altare

La messa ha riunito la parrocchia locale e la diocesi: don Riccio concelebrava con il vescovo Spinillo per la commemorazione del 2 novembre. Le fonti indicano don Riccio come collaboratore di Teleclub e come responsabile dell'Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Aversa.

Nelle fonti acquisite non sono riportate dichiarazioni dirette di don Riccio, della diocesi o delle forze dell'ordine.

Cosa è confermato — e cosa non è ancora stato riportato

Confermato da entrambe le fonti:

  • La data era il 2 novembre 2026.
  • Il luogo era davanti, nei pressi del cimitero di Giugliano.
  • L'auto apparteneva a don Francesco Riccio, parroco di San Pio X.
  • Il sacerdote stava concelebrando con il vescovo Angelo Spinillo al momento del furto.
  • Il furto è avvenuto in pieno giorno durante la funzione.

Non riportato nelle fonti disponibili:

  • Il punto esatto del parcheggio.
  • La marca, il modello o la targa dell'auto.
  • Se sia stata presentata una denuncia formale, se sia in corso un'indagine o se l'auto sia stata ritrovata.
  • Qualsiasi informazione sui sospetti.

Chi cerca aggiornamenti deve quindi considerare ancora da confermare ogni ulteriore dettaglio sulle indagini e sul ritrovamento.