Dal 9 al 14 novembre 2026 Napoli ospita la mostra per il centenario dell'Istat «Contiamo l'Italia. Contiamo per il futuro» al Maschio Angioino, con inaugurazione e seminario nella Sala dei Baroni.

Il programma della giornata di apertura include il seminario «100 anni di Istat. I dati raccontano il Paese», dedicato al ruolo dei dati ufficiali per comprendere il presente e il futuro. La tappa napoletana affianca la storia statistica nazionale alle trasformazioni locali della Campania e di Napoli.

Cosa vedranno i visitatori

La mostra è costruita attorno a un cubo immersivo con proiezioni audiovisive e a un programma in multivisione composto da dieci filmati tematici. Insieme raccontano un secolo di cambiamenti demografici, sociali ed economici dell'Italia attraverso le statistiche ufficiali.

Il formato è itinerante e digitale: non una tradizionale esposizione di documenti, ma uno spazio di proiezione in cui i dieci filmati ripercorrono la storia statistica del Paese. Per chi segue l'economia regionale, è una sintesi efficace di come è stato misurato un secolo di cambiamenti.

Come Napoli si inserisce nel tour nazionale

Le date di Napoli fanno parte di un più ampio tour nazionale per il centenario dell'Istat che coinvolge diverse città italiane. L'Istat descrive il tour come un impegno per avvicinare le statistiche ufficiali ai cittadini, sviluppato con collaborazioni tra cui Opera Laboratori e Punto Rec Studios.

A Napoli quel racconto nazionale trova un ancoraggio locale. La discussione di accompagnamento guarda alla Campania e a Napoli attraverso i dati statistici storici, collegando le trasformazioni di lungo periodo del Paese alla città che ospita l'evento.

Pianificare la visita

La sede è il Maschio Angioino, Sala dei Baroni, a Napoli. Le date della mostra confermate nell'elenco ufficiale Sistan sono dal 9 al 14 novembre 2026, con seminario e inaugurazione il 9 novembre.

Gli orari di apertura risultano dalle 12:45 il lunedì e dalle 9:00 negli altri giorni, con chiusura alle 18:00, ma l'elenco ufficiale conferma le date senza pubblicare gli orari di visita. Prima di andare è consigliabile verificare l'ultimo avviso degli organizzatori, poiché l'elenco dei relatori, le modalità di registrazione e il programma giornaliero non erano descritti in modo completo nelle fonti disponibili.