Un operaio edile di 30 anni è rimasto schiacciato tra un furgone e un altro veicolo a Valle di Maddaloni, dopo che il furgone avrebbe iniziato a muoversi con il freno a mano non inserito. L'incidente è avvenuto lungo la Via Sannitica, vicino a un bar dove l'operaio si era fermato per la pausa caffè.
Secondo le ricostruzioni, l'operaio avrebbe cercato di fermare il furgone in movimento ed è rimasto incastrato tra i due veicoli. Entrambe le testate locali concordano sulla ricostruzione di fondo: il furgone si è mosso all'improvviso e l'operaio è rimasto schiacciato tra i veicoli.
L'operaio era impiegato nel progetto dell'asilo nido Pnrr
L'operaio era impiegato in lavori collegati al nuovo asilo nido finanziato con fondi Pnrr, previsto nella zona di Via Macello a Valle di Maddaloni. L'incidente non è avvenuto all'interno dell'area di cantiere, ma nelle vicinanze, sulla Via Sannitica, durante una pausa.
La distinzione è importante per chi segue il progetto: il cantiere di Via Macello è il luogo di lavoro assegnato all'operaio, mentre la Via Sannitica è dove è avvenuto l'incidente con il furgone.
Racconti discordanti su ferite e trasferimento in ospedale
Le due cronache disponibili divergono sulla gravità delle lesioni.
Il Mattino riferisce che l'operaio ha riportato ferite lievi, è stato sottoposto a controlli in ospedale ed è stato poi dimesso.
Edizione Caserta descrive invece un trauma toracico e il trasferimento d'urgenza all'ospedale di Caserta.
Le condizioni attuali non possono essere stabilite sulla base delle sole fonti acquisite, e nessuno dei due articoli identifica l'operaio. Ciò che resta confermato è che dopo essere rimasto schiacciato tra i veicoli è stato necessario il ricorso alle cure ospedaliere.
Carabinieri sul posto; stato degli accertamenti poco chiaro
I Carabinieri sono intervenuti sul posto per i rilievi di routine.
Anche qui le ricostruzioni divergono. Il Mattino scrive che non era in corso alcun accertamento da parte del NIL perché l'episodio è stato considerato accidentale. Edizione Caserta riferisce invece che sono stati attivati per verifiche i Carabinieri e l'Ispettorato del Lavoro.
Resta preliminare anche la causa meccanica esatta del movimento del furgone, basata sulle prime ricostruzioni secondo cui il freno a mano non era stato inserito. Nessun ulteriore dettaglio su orario esatto, bar coinvolto o veicoli è stato stabilito dalle fonti acquisite.