La Direzione investigativa antimafia (DIA) di Napoli ha sequestrato beni per un valore di oltre tre milioni di euro ad Antonio Magliulo, imprenditore di 48 anni di Casal di Principe descritto dagli investigatori come vicino al clan dei Casalesi, fazione Schiavone.

Il sequestro preventivo ha riguardato uno yacht Pershing 48 di circa 15 metri acquistato di recente, immobili di lusso, società, veicoli, conti bancari, contanti e orologi di lusso.

Secondo quanto riportato, il provvedimento ha colpito 11 immobili situati a Casal di Principe, Casapulla e San Nicola la Strada, oltre a tre società, tre beni mobili registrati e 33 rapporti finanziari.

Il decreto è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli e della DIA.

Gli investigatori hanno indicato come base del provvedimento di prevenzione patrimoniale la sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni attribuiti all'imprenditore.

L'articolo riporta inoltre che Magliulo è stato condannato in primo grado nel 2023 per associazione di tipo mafioso nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti di Rete Ferroviaria Italiana, con una pena di otto anni e dieci mesi. Tale sentenza di primo grado non stabilisce l'esito definitivo dei relativi procedimenti giudiziari.