Teresa Ruocco era di Frignano, in provincia di Caserta, ed è morta a 11 anni dopo una malattia identificata nei resoconti come sarcoma di Ewing. La Diocesi di Aversa ha legato il suo nome a un'inchiesta diocesana per la beatificazione e la canonizzazione.
Secondo i resoconti sull'annuncio, l'apertura dell'inchiesta era collegata alla parrocchia di Santa Maria dell'Arco a Frignano e al vescovo Angelo Spinillo.
Cosa dovrebbe raccogliere l'inchiesta diocesana
Secondo Il Mattino, l'inchiesta raccoglierebbe testimonianze e documenti sulla vita di Teresa, sulle sue virtù e sulla sua fama di santità.
I resoconti descrivono l'apertura e il programma previsto. Non riportano il testo integrale dell'editto vescovile né i documenti procedurali ufficiali dell'inchiesta, e non stabiliscono l'esito successivo dell'inchiesta stessa.
Un'apertura tra Messa, editto e marcia
I resoconti sul programma previsto descrivono una Messa a Santa Maria dell'Arco, la lettura dell'editto vescovile e una marcia della pace fino alla tomba di Teresa nel cimitero di Frignano, con una preghiera conclusiva.
Il programma affianca l'atto formale dell'inchiesta alla partecipazione pubblica della comunità: la celebrazione nella chiesa parrocchiale, la lettura pubblica dell'atto diocesano e il cammino fino al cimitero dove Teresa è sepolta.
La malattia e gli scritti di Teresa
Aleteia racconta che Teresa aveva ricevuto una diagnosi di sarcoma di Ewing al quarto stadio con metastasi polmonari, seguita da una successiva recidiva e da una metastasi cerebrale.
La sua storia è stata presentata attraverso la sua fede, i suoi diari, le sue lettere e le parole riportate sul vivere la malattia come un «dono» spirituale. I suoi diari e le sue lettere sono stati raccolti nel libro di don Luigi Epicoco «La mia malattia è un dono», che comprende brani di diari e lettere.
La raccolta documentata di testimonianze e scritti sulla sua vita, sulle sue virtù e sulla sua fama di santità è il materiale che i resoconti associano all'inchiesta.
Cosa resta da chiarire
I resoconti disponibili confermano l'annuncio e la cerimonia di apertura prevista, ma non ciò che è seguito. Non indicano date per le fasi successive, non pubblicano i documenti dell'inchiesta e non forniscono una pagina della Diocesi di Aversa autonomamente accessibile che documenti specificamente la causa di Teresa Ruocco.