La provincia di Caserta ha registrato 381 reati nel ciclo illegale dei rifiuti nel 2025, rispetto ai 242 dell'anno precedente. L'aumento su base annua è del 57% e fa del ciclo illegale dei rifiuti il principale fattore documentato dell'ultima escalation nella provincia.
Il dato non descrive il totale dei reati ambientali a Caserta. Si riferisce specificamente al ciclo illegale dei rifiuti. Le fonti disponibili non forniscono il totale provinciale completo del 2025 per tutte le categorie di criminalità ambientale.
I dati del 2025 e la loro origine
I dati del 2025 sono attribuiti ai reati accertati dalle forze dell'ordine e dalle Capitanerie di porto. Il materiale disponibile non include l'intero dataset alla base del Rapporto Ecomafia 2026 né le relative tabelle metodologiche.
Per i lettori questo è importante: il conteggio riportato riflette i casi registrati dagli organi di controllo, e le fonti acquisite per questo articolo non specificano quante eventuali ulteriori categorie o procedimenti pendenti restino fuori da tale conteggio.
La Campania prima in Italia per reati ambientali
Nello stesso dataset del 2025, la Campania risulta prima tra le regioni italiane per reati ambientali, con 5.636 casi. Si tratta del 15,8% del totale nazionale.
Il confronto regionale colloca l'aumento di Caserta in un contesto più ampio: la provincia contribuisce a un totale regionale che è già il più alto d'Italia per l'anno considerato.
Un problema pluriennale, non un picco isolato
Il problema della criminalità ambientale in Campania ha una dimensione pluriennale documentata. Nel quinquennio coperto dal materiale di Legambiente, la Campania ha registrato 23.037 reati ambientali, oltre a 20.543 persone denunciate, 183 arresti e 7.888 sequestri.
Legambiente descrive la criminalità ambientale in Campania come un intreccio di interessi ambientali, economici e di criminalità organizzata.
Questi dati di lungo periodo sono stati presentati in Campania, anche al Casale di Teverolaccio di Succivo, in provincia di Caserta.
Cosa leggere con attenzione
Due punti non devono essere sovrastimati sulla base della ricerca disponibile:
Primo, l'aumento del 57% riguarda specificamente il ciclo illegale dei rifiuti a Caserta, passato da 242 a 381 reati. Non deve essere presentato come un aumento del 57% di tutti i reati ambientali a Caserta.
Secondo, le fonti acquisite non forniscono il totale provinciale completo di Caserta per il 2025 in tutte le categorie di criminalità ambientale, né le tabelle metodologiche complete di Ecomafia 2026. Per data e cifre riportate si è fatto riferimento al testo dell'articolo, piuttosto che alla numerazione dell'URL.