Il lungo percorso per il nuovo sistema di depurazione di Mondragone ha compiuto un passo concreto in avanti. Secondo Il Mattino, è stata disposta l'aggiudicazione definitiva per la progettazione esecutiva e la realizzazione del nuovo depuratore.
Le imprese indicate sono il Consorzio Stabile Energos e SIA, Società Italiana Acque, in raggruppamento temporaneo. L'importo netto di aggiudicazione riportato è di 21,4 milioni di euro, con 588 giorni naturali consecutivi per l'esecuzione.
L'aggiudicazione fa avanzare il progetto verso la progettazione esecutiva e la costruzione, dopo l'approvazione istituzionale del progetto definitivo all'inizio del 2026.
Cosa è stato deciso
L'aggiudicazione definitiva riguarda sia la progettazione esecutiva sia la costruzione del nuovo depuratore di Mondragone.
Il Comune di Mondragone riporta un provvedimento del 25 febbraio 2026 che approva il progetto definitivo del nuovo sistema di depurazione a servizio del comune. Il Commissario Unico per la Depurazione dichiara che il progetto è stato approvato come di pubblica utilità, con un valore complessivo di 37.368.687,80 euro.
La data esatta di inizio dei lavori non è stabilita nei documenti acquisiti.
Cosa prevede il progetto
L'impianto è previsto per circa 44.000 abitanti ed è destinato ad accogliere le variazioni stagionali della popolazione.
Il nuovo impianto è descritto come situato in sinistra idraulica del Torrente Savone.
L'intervento complessivo va oltre il solo impianto di trattamento. Secondo il Commissario Unico, comprende una nuova stazione di sollevamento, opere sulla rete fognaria, una condotta sottomarina, la dismissione dell'impianto esistente e la riqualificazione dell'area costiera.
Come leggere le diverse cifre dei costi
I documenti pubblici riportano diversi riferimenti finanziari, che si riferiscono a fasi diverse della procedura.
Il progetto definitivo complessivo è valutato circa 37,37 milioni di euro, mentre la scheda europea degli appalti indica un valore stimato di 26.150.920,71 euro IVA esclusa per l'appalto integrato aperto di progettazione esecutiva e lavori, pubblicato il 2 aprile 2026. Quella scheda europea precisava che il valore contrattuale finale non era disponibile.
La cifra di 21,4 milioni di euro è quindi l'importo netto di aggiudicazione riportato da Il Mattino, non un costo totale rivisto del progetto. La ripartizione finale dei finanziamenti e i tempi degli effettivi pagamenti all'aggiudicatario richiedono ancora conferma da parte della stazione appaltante.
Cosa resta da chiarire
Diversi punti pratici non sono ancora stabiliti nei documenti acquisiti. La scheda europea degli appalti indicava ancora il valore contrattuale finale come non disponibile, quindi l'importo di aggiudicazione riportato da Il Mattino non è confermato in modo indipendente da quella scheda.
Inoltre non è stabilito se il periodo di esecuzione riportato di 588 giorni comprenda tutte le attività archeologiche, autorizzative e di collaudo.