Le piogge intense hanno causato diffusi allagamenti e disagi alla circolazione in tutta la provincia di Caserta, con problemi seri segnalati a Capua, Aversa, Caserta, Carinaro, Cancello ed Arnone, Pignataro Maggiore, Bellona e Maddaloni.

L'impatto più grave sui trasporti si è verificato vicino a Maddaloni. Presso la linea ferroviaria Roma–Napoli, un cedimento del terreno ha provocato la rottura di una grande condotta idrica, spingendo una colonna d'acqua verso l'infrastruttura ferroviaria. L'acqua sui binari e le verifiche di sicurezza necessarie hanno causato forti disagi alla circolazione ferroviaria, con ripercussioni segnalate verso Roma Termini, Roma Tiburtina e Napoli Centrale.

Colpite anche le strade. A Capua, il sottopasso ferroviario sulla strada provinciale verso Santa Maria la Fossa è rimasto allagato e chiuso per gran parte della giornata, costringendo il traffico su percorsi alternativi. Vicino a Sant'Angelo in Formis, un veicolo è rimasto bloccato dopo una frana accanto al Monte Tifata. A Carinaro, acqua e liquami sono fuoriusciti vicino a un sottopasso dopo che le tubature sotterranee sono tracimate sotto la pressione dell'acqua di ruscellamento.

Le squadre di emergenza hanno tenuto sotto osservazione il Volturno, insieme a corsi d'acqua e aree soggette ad allagamenti a Santa Maria la Fossa, Grazzanise, Cancello ed Arnone e Castel Volturno.

La data e la durata esatte di questo episodio, la durata precisa dei ritardi ferroviari e del ripristino, e i totali pluviometrici verificati non risultano stabiliti nei resoconti disponibili. Altre rotture di condotte segnalate in precedenza a Maddaloni hanno anch'esse provocato fuoriuscite d'acqua ad alta pressione, danni stradali e deviazioni del traffico, ma il materiale disponibile non indica che si tratti dello stesso evento.