I Carabinieri hanno controllato un'azienda di lavorazione e commercializzazione di prodotti alimentari a Santa Maria la Fossa, in provincia di Caserta, rilevando presunte violazioni in materia di lavoro, salute e ambiente che hanno portato a sequestri, denunce, sospensione dell'attività e sanzioni.
Il controllo è stato eseguito dalla Stazione Carabinieri di Grazzanise con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo operativo ecologico e dell'Asl di Caserta. Questi reparti specializzati hanno competenze istituzionali in materia di vigilanza sulla sicurezza alimentare e tutela ambientale.
Cosa hanno segnalato i militari
Durante il controllo sono stati identificati nove lavoratori. Secondo quanto riportato, sette non avevano un regolare contratto di assunzione.
I militari hanno inoltre contestato presunte violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui la mancata valutazione dei rischi, l'omessa sorveglianza sanitaria e la mancata formazione dei dipendenti.
Sul fronte ambientale, è stato disposto il sequestro penale di una vasca a tenuta e di una tubazione che, secondo gli accertamenti riportati, immetteva liquidi in un canale irriguo.
Sono stati inoltre sequestrati circa 800 chilogrammi di prodotti alimentari per contestazioni relative alla cattiva conservazione.
Denunce, sospensione e sanzioni
Il legale rappresentante della società è stato denunciato per le ipotesi di reato contestate in materia di lavoro, alimentare e ambientale. Una seconda persona è stata denunciata per una presunta violazione delle norme sull'ingresso e il soggiorno.
L'attività è stata sospesa. Sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi 35.580 euro, oltre ad ammende per ulteriori 8.827,80 euro.
I nomi dell'azienda e delle persone denunciate non sono stati resi noti. Le contestazioni sono oggetto di indagine e non equivalgono a condanne definitive. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla durata della sospensione né sull'esito successivo dei sequestri.