Dal 12 ottobre 2026 la linea urbana 16UB di Air Campania percorre Corso Garibaldi a Benevento dal lunedì al venerdì. Il servizio ha riportato gli autobus sull'asse pedonale storico e ha riaperto una questione familiare in città: un migliore accesso aiuta i negozi di quartiere o indebolisce il carattere pedonale della strada?
L'emittente locale NTR24 ha raccontato il ritorno della linea con tre fermate e quattro passaggi feriali, chiedendo a residenti e commercianti se la novità sia un'opportunità per il commercio o un rischio per l'uso pedonale. Il sondaggio raccoglie opinioni; non costituisce una misurazione rappresentativa della domanda di trasporto o degli effetti economici.
Il servizio: orari e fermate
Il servizio effettua quattro passaggi al giorno, dal lunedì al venerdì, alle 9:49, alle 11:49, alle 16:49 e alle 18:49.
Le fermate sono collocate nei pressi di via Gregorio VIII, piazza Roma e Santa Sofia. Il percorso va dalla zona del Duomo verso la Prefettura, con una deroga circoscritta alle limitazioni della ZTL lungo il tratto interessato.
Non sono ancora disponibili dati verificati sui passeggeri trasportati, sui nuovi accessi al centro o sulle variazioni delle vendite. Inoltre non è documentato se il servizio sarà confermato, modificato o revocato dopo il periodo iniziale.
Perché la città lo sta sperimentando
L'obiettivo dichiarato è rendere il centro storico più facile da raggiungere, anche per le persone che hanno difficoltà a percorrere lunghi tratti a piedi, e sostenere le attività commerciali facilitando l'accesso all'area.
La motivazione è riportata sia da NTR24 sia da Ottopagine, che presenta la navetta come una misura per aiutare le persone a raggiungere il centro storico e i suoi negozi di prossimità. La sua efficacia dipenderà dall'utilizzo e da quanto l'area sarà frequentata; questa valutazione deve ancora essere fatta.
Perché la scelta è discussa
Corso Garibaldi non è una via commerciale ordinaria. Il Comune di Benevento lo descrive come un luogo di straordinario valore storico, urbanistico e architettonico, all'interno di un contesto riconosciuto come Patrimonio mondiale UNESCO, e ha adottato misure per tutelarne il decoro e le condizioni visibili dalla pubblica via.
In questo quadro, il ritorno degli autobus ha riaperto il confronto sulla sicurezza dei pedoni, sulla tutela della pavimentazione e sulla conservazione della funzione pedonale della strada. La ricerca non fornisce valutazioni indipendenti sulla sicurezza della convivenza tra autobus e pedoni, né documenta danni o rischi concreti per la pavimentazione storica legati a questo servizio.
Tra le alternative citate nel dibattito figura una navetta elettrica più piccola e frequente. Sulla ricerca validata non risulta documentata alcuna decisione in merito a questa opzione.
Cosa devono sapere i visitatori
Chi prevede di percorrere a piedi Corso Garibaldi deve aspettarsi quattro passaggi programmati nei giorni feriali, negli orari indicati, con fermate nei pressi di via Gregorio VIII, piazza Roma e Santa Sofia.
Il servizio è autorizzato dal Comune e opera come linea 16UB. Le persone con mobilità ridotta possono trovare utili gli orari indicati per organizzarsi, ma le fonti non attestano l'accessibilità senza barriere, le condizioni di attesa o i collegamenti oltre le tre fermate indicate.
Come leggere il sondaggio
Il sondaggio di NTR24 coglie una reale divisione nelle opinioni locali: da un lato l'accessibilità, dall'altro la tranquillità e la priorità pedonale. I lettori dovrebbero considerarlo come una prima fotografia delle opinioni, non come una prova che l'autobus abbia aiutato o danneggiato il commercio.
Per un giudizio fondato servirà ciò che ancora manca: il conteggio degli utenti, l'osservazione delle condizioni di sicurezza per i pedoni, informazioni sullo stato della pavimentazione stradale e una chiara indicazione da parte della città su come sarà valutato il periodo di sperimentazione.